Un’aggressione omofoba ai danni di una giovane coppia di Palermo e’ costata tre misure cautelari inflitte ai presunti responsabili: si tratta di tre cittadini stranieri, due tunisini di 19 e 21 anni e un egiziano di 20. L’autore materiale della violenza fisica sarebbe stato il ventunenne, attualmente irreperibile: la polizia lo cerca per metterlo agli arresti domiciliari; per gli altri due e’ stato disposto dal Gip del Tribunale, su richiesta della Procura di Palermo , l’obbligo di dimora nel capoluogo siciliano.
L’inchiesta e’ stata condotta dalla polizia, che ha ricostruito l’episodio, avvenuto nel centro storico di Palermo , nel settembre scorso. In via Roma, all’angolo con via Giovanni da Procida, mentre le due vittime stavano rientrando nella propria abitazione, sarebbero state aggredite da un gruppo di giovani di origine nordafricana, prima con insulti e offese di natura omofoba e poi fisicamente con calci, pugni e anche con l’utilizzo di un taser.
La sezione investigativa del commissariato Oreto-Stazione ha esaminato le immagini dei sistemi di videosorveglianza attivi nella zona dell’aggressione, che, assieme agli elementi forniti dalle vittime, hanno consentito di identificare i tre indagati. Uno dei giovani nordafricani e’ stato rintracciato a Petrosino

