L’ex presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo ha risposto a tutte le domande nel corso dell’interrogatorio svoltosi alla procura di Gela nell’ambito dell’inchiesta sulla frana di Niscemi, in cui risulta tra gli indagati. L’interrogatorio, davanti al procuratore Salvatore Vella, si e’ protratto per oltre due ore. I pm hanno aperto un fascicolo per disastro colposo e danneggiamento seguito da frana. L’ex governatore siciliano, era accompagnato dai suoi legali, gli avvocati Maria Donata Licata, Agatino Cariola e Giuseppe Mannino. Gli indagati complessivamente sono tredici e tra loro gli ex presidenti della Regione Nello Musumeci, Rosario Crocetta e l’attuale governatore Renato Schifani. Le indagini mirano a fare luce su quasi trent’anni di omissioni, mancati interventi e finanziamenti pubblici mai spesi o revocati per la messa in sicurezza del territorio. I magistrati della procura di Gela contestano la mancata realizzazione delle opere strutturali di mitigazione del rischio idrogeologico, ritenendo il disastro ampiamente prevedibile. (AGI)
di Redazione 3
Gio, 18/06/2026 - 11:08

