Oltre la pena, lo spazio del dialogo e della ricostruzione dei legami sociali. Un importante momento di riflessione istituzionale e di confronto scientifico sul tema della Giustizia Riparativa.
Giovedì 18 giugno 2026, a partire dalle ore 9:00, presso il Centro Culturale “M. Abbate” si svolgerà il convegno intitolato “Giustizia Riparativa tra diritto, responsabilità e comunità”. L’evento è il frutto della sinergia tra il Comune di Caltanissetta, l’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna, e l’Associazione Spondé Ets.
L’appuntamento si propone di esplorare le evoluzioni e le potenzialità di un modello giudiziario innovativo, istituito dallo scorso aprile anche a Caltanissetta, che supera la logica prettamente punitiva del reato. L’obiettivo della giustizia riparativa è infatti quello di curare le ferite relazionali causate dall’illecito, promuovendo la ricostruzione dei legami sociali e una responsabilizzazione attiva che veda coinvolti, insieme, l’autore del reato, la vittima e l’intera comunità civile.
Il programma della giornata prevede un’apertura istituzionale di alto profilo con i saluti delle autorità del territorio, tra cui la presidente della Corte d’Appello Domenica Motta, il procuratore generale Fabio D’Anna, il presidente del Tribunale di Sorveglianza Walter Carlisi, il sindaco Walter Tesauro e l’assessore ai Servizi sociali Ermanno Pasqualino.
Interverranno, inoltre, la direttrice dell’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Palermo Gabriella Di Franco, il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati Alfredo Saia e la presidente della Camera Penale “M. Salerno” Renata Accardi .
I lavori si articoleranno in due macro-sessioni :
· La sessione mattutina approfondirà i profili normativi e applicativi delineati anche alla luce della Riforma Cartabia. Prenderanno la parola autorevoli accademici ed esperti di rilevanza nazionale, come Adolfo Ceretti (Università di Milano-Bicocca), Agata Ciavola (Università Kore di Enna) e Claudia Mazzucato (Università Cattolica del Sacro Cuore e membro della Conferenza nazionale per la Giustizia Riparativa), affiancati da Maria Pia Giuffrida (Associazione Spondé Ets) e dal direttore dell’Udepe di Caltanissetta, Salvo Emanuele Leotta.
La moderazione del convegno è affidata al giornalista Gandolfo Maria Pepe.
· La sessione pomeridiana lascerà invece spazio all’importanza della coprogettazione e collaborazione fra istituzioni, sull’esempio del percorso virtuoso intrapreso negli ultimi mesi nella nostra città, che ha consentito l’attivazione del Centro di Giustizia Riparativa, frutto della sinergia tra il Comune di Caltanissetta, Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna, e l’Associazione Spondé Ets.
Interverranno sul tema Giuseppe Intilla (Dirigente delle Politiche Sociali del Comune), Viviana Savarino (Istituto Penale per i Minorenni), Vincenzo Indorato (Servizi Minorili) e Giulia Gelsomino (Casa Circondariale), che illustreranno anche i progetti e le attività operative già avviate sul territorio.
Franca Evangelista, moglie del commerciante gelese ucciso dalla mafia Gaetano Giordano, offrirà invece una testimonianza accorata sul significato umano dei percorsi di riconciliazione.
La sessione pomeridiana sarà moderata da Rita Puglisi, coordinatrice del CGR di Caltanissetta.
“Abbiamo voluto fortemente questo convegno – ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali, Ermanno Pasqualino – al fine di divulgare l’importante attività svolta dal Centro di Giustizia Riparativa, sia in termini generali – quale preziosa modalità di risposta al reato, complementare alla giustizia penale tradizionale e capace di ricomporre i conflitti sociali – sia nello specifico della nostra realtà locale. Caltanissetta, infatti, può oggi vantare una struttura d’eccellenza in Via Alcide De Gasperi n. 4, inaugurata lo scorso 7 aprile 2026 . Grazie alla co-progettazione con l’Associazione Spondé ETS, questo presidio offre ai cittadini un servizio di mediazione di altissimo profilo gestito da professionisti accreditati, colmando un vuoto storico e posizionando il nostro territorio all’avanguardia nazionale”.
“L’apertura del Centro di Giustizia Riparativa rappresenta il risultato di un percorso di collaborazione responsabile tra istituzioni pubbliche e terzo settore, che sono riuscite a coniugare i valori e i principi dell’ “Amministrazione condivisa” con quelli della ‘Giustizia ripartiva’, traducendoli operativamente in un servizio per la comunità” – ha dichiarato il Dirigente delle Politiche Sociali del Comune di Caltanissetta, Giuseppe Intilla.
Riflessioni condivise anche da Maria Pia Giuffrida, Resp. Scientifico dell’Associazione Spondé Ets: “Interpreto il sentire dell’Associazione Spondé e mio personale nell’esprimere un grande apprezzamento per il Comune di Caltanissetta che ha reso possibile l’apertura del Centro di Giustizia riparativa competente per tutto il Distretto della Corte d’Appello.
Per noi mediatori è indubbiamente una scommessa di grande rilevanza etica e culturale e daremo ogni contributo per diffondere la cultura della giustizia riparativa come declinata dal Disciplina organica contenuta nel D.lgs. 150 /22 e garantendo le attività di quello che la Cassazione definisce un ‘servizio pubblico di cura della relazione tra persone’ – ha dichiarato il Dirigente dell’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Caltanissetta. Quali rappresentanti designati dal Ministero della Giustizia per le Conferenze Locali per la giustizia riparativa, abbiamo curato i passaggi indicati dalle norme, quali l’apertura del Centro, e favorito in maniera ampia e prospettica l’incontro tra “mondi vitali”, al fine di avviare un percorso di informazione, di sensibilizzazione e di crescita culturale delle comunità”.
Il Centro di Giustizia Riparativa di Caltanissetta (via De Gasperi, 4) continua a operare regolarmente per la cittadinanza ed è attivo dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle 13:00, con aperture pomeridiane il lunedì e il giovedì dalle 15:00 alle 17:00.
Per informazioni e contatti istituzionali resta attiva la PEC: giustiziariparativa@pec.comune.caltanissetta.it .

