Schiacciato da un camion mentre svolgeva il proprio lavoro in un’officina della zona industriale: cosi’ e’ morto a Trapani Salvatore Consolatevi, meccanico di 58 anni. “Un’altra vita spezzata, un altro nome che si aggiunge alla drammatica ed inaccettabile lista delle vittime del dovere e del lavoro”, afferma il segretario generale della Uil di Trapani Tommaso Macaddino. “In momenti drammatici come questo – aggiunge – il primo pensiero va soprattutto al dolore della famiglia e alla memoria di una persona, un lavoratore che dedicava la vita alla propria professione con sacrificio e dedizione quotidiana.
Questa tragedia ci ricorda, purtroppo, che il tema della tutela e della prevenzione riguarda tutti, nessuno escluso: dai dipendenti ai piccoli imprenditori, fino ai lavoratori autonomi. Come sindacato, da sempre impegnato nella campagna ‘Zero Morti sul Lavoro’, crediamo che la sicurezza debba diventare un patrimonio culturale condiviso, un abbraccio di tutele che non lasci indietro nessuno”

