“Oggi e’ il Giorno della Memoria, della strage di Capaci, del dolore fortissimo che attraverso’ l’Italia intera, quel pomeriggio del 23 maggio. E che non si e’ mai fermato. Ma e’ anche il giorno dell’ipocrisia, purtroppo. Sento ricordare Falcone e Borsellino da persone che non si sono mai occupate di mafia, che non l’hanno mai conosciuta sulla pelle, per fortuna loro. O perché erano giovani troppo, in quei giorni duri della storia del nostro Paese, o perché’ nelle loro parole leggo solo il bisogno di ‘esserci’ per forza. Grazie, ne possiamo fare a meno. ‘interesse individuale’ davvero Giovanni Falcone, e oggi so che la mafia che l’ha ucciso, che si e’ portata via con tanta violenza anche sua moglie Francesca, e gli agenti Montinaro, Schifani e Dicillo, e’ la stessa mafia che, sotto abiti piu’ moderni, impedisce alle generazioni giovani di crescere, di trovare il proprio riscatto. E questo non solo in Sicilia , ma anche al Nord. Ricordate le parole della vedova Schifani in chiesa? Disse disperata, mentre il prete cercava di fermarla ‘tanto quelli non cambiano, non cambiano’. Aveva ragione. Non sono cambiati”. Lo dichiara Rita Dalla Chiesa, vicepresidente dei deputati di Forza Italia
Falcone, Rita Dalla Chiesa: “Oggi ancora mafia ma con abiti più moderni”
Sab, 23/05/2026 - 17:49
Condividi su:

