Milazzo (Messina), 25 aprile 2026 – Open Fiber connette il primo cliente alla velocità di 50 Gigabit al secondo (50 Gbps) simmetrici, sia in upload sia in download. L’azienda, leader nella fibra ottica, ha testato con successo la tecnologia 50G-PON su rete FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa) in un ambiente reale, diventando l’unico operatore wholesale only ad aver raggiunto questo risultato a livello mondiale. Inoltre, è stata anche testata la contemporaneità di tre servizi in accesso (GPON, XGS-PON e 50G-PON) simultaneamente su una singola fibra ottica. Grazie alla tecnologia FTTH questo upgrade è possibile senza interventi infrastrutturali, mantenendo la stabilità del servizio offerto. Il test, realizzato in Sicilia, segna un nuovo passo verso reti ultraveloci di nuova generazione e conferma la visione di lungo periodo dell’azienda, guidata dall’Amministratore Delegato Giuseppe Gola, che mira a valorizzare ulteriormente l’infrastruttura in fibra ottica, posizionando Open Fiber tra i leader europei dell’innovazione nelle telecomunicazioni. Dopo una prima sperimentazione condotta in laboratorio nel 2023, Open Fiber dimostra oggi la piena maturità tecnologica della propria rete, replicando il test con successo su un’utenza residenziale di Milazzo (Messina). L’attività è stata seguita da remoto presso gli uffici di Open Fiber a Catania, dove erano presenti il Direttore Technology Nicola Grassi, i responsabili della funzione Network Engineering and Innovation e il team di Open Fiber Sicilia.L’evoluzione è stata ottenuta senza interventi sull’infrastruttura passiva, utilizzando un terminale di rete avanzato installato all’interno dell’abitazione del cliente e un upgrade sulla piattaforma della centrale. Un elemento che conferma la scalabilità e l’efficienza dell’infrastruttura esistente. Il test fa seguito ad un altro record tecnologico di Open Fiber, con il raggiungimento di una capacità trasmissiva di 81,6 Tbps sulla tratta in fibra ottica Messina-Reggio Calabria della dorsale nazionale. La sperimentazione conferma come la rete FTTH di Open Fiber sia già pronta a supportare velocità di accesso fino a 50 Gbps, superiori di cinquanta volte rispetto agli standard attualmente disponibili. Grazie a queste tecnologie si aprono nuove prospettive applicative ad altissimo valore aggiunto, che consentiranno lo sviluppo di esperienze immersive di realtà aumentata e virtuale, applicazioni di telemedicina ad alta definizione e ridottissima latenza, nonché una cloud experience sempre più performante e affidabile per cittadini, imprese e Pubbliche amministrazioni. La tecnologia 50G‑PON rappresenta, inoltre, un fattore chiave per l’evoluzione dei data center e dei servizi edge, supportando elevati volumi di traffico e applicazioni IA avanzate con qualità e affidabilità. «Open Fiber prosegue nel proprio percorso di innovazione tecnologica, confermandosi tra i player più avanzati nel panorama europeo delle telecomunicazioni», ha commentato il Direttore Technology Nicola Grassi. «Dopo il test di connettività realizzato lo scorso anno sullo Stretto di Messina a 81,6 Terabit al secondo, questa nuova sperimentazione avviata in Sicilia e realizzata direttamente presso l’abitazione di un utente, e non in un ambiente di laboratorio, testimonia la maturità tecnologica e il livello di innovazione raggiunti dalla rete Open Fiber. Portare questa sperimentazione direttamente nelle case dimostra che la nostra rete è già pronta per le sfide digitali dei prossimi anni».
di Redazione 3
Sab, 25/04/2026 - 10:40

