Salute

Siap Catania: “Organici della Polizia di Stato insufficienti, necessario incrementare il personale”

Redazione 3

Siap Catania: “Organici della Polizia di Stato insufficienti, necessario incrementare il personale”

Mar, 23/06/2026 - 12:05

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Catania – “Bisogna essere chiari: gli organici della Polizia di Stato sono oggi insufficienti e vi è la necessità di incrementare il personale. Si tratta di una problematica che il SIAP ha più volte evidenziato, da ultimo anche al Prefetto di Catania in occasione del sit-in dello scorso ottobre organizzato davanti alla Prefettura. Siamo perfettamente consapevoli dello straordinario sforzo che il Dipartimento della Pubblica Sicurezza sta compiendo negli ultimi anni per recuperare le carenze accumulate nel tempo attraverso nuove assunzioni e procedure concorsuali. Tuttavia, tale impegno rischia di essere vanificato quando la distribuzione del personale continua a penalizzare territori strategici come la Sicilia e presidi fondamentali come l’Aeroporto Internazionale di Catania, principale scalo del Mezzogiorno. Proprio l’Aeroporto “Vincenzo Bellini” rappresenta, a nostro avviso, uno dei casi più evidenti di gestione non coerente delle risorse disponibili. Nell’attesa che i rinforzi richiesti da tempo vengano finalmente assegnati, riteniamo infatti indispensabile che il personale già presente venga impiegato nel modo più razionale possibile. Per questo motivo abbiamo contestato alla dirigenza della Polizia di Frontiera la continua sottrazione di operatori ai servizi di controllo dei viaggiatori per destinarli ad attività d’ufficio, nonostante il costante incremento del traffico passeggeri e l’aumento dei collegamenti internazionali. Una scelta che rischia concretamente di rallentare le procedure di controllo dei viaggiatori provenienti da Paesi extra Schengen proprio mentre il gestore aeroportuale continua a investire sull’espansione delle rotte internazionali. Non è accettabile che, a fronte di circa 130 operatori di Polizia in servizio presso l’ufficio, soltanto una ventina siano destinati ai controlli di frontiera e che, tra questi, ulteriori unità vengano quotidianamente distolte dai compiti operativi per essere impiegate in attività amministrative. La sicurezza dei poliziotti, quella dei passeggeri e quella dei cittadini sono aspetti strettamente collegati. Carenze di organico e modelli organizzativi non adeguati aumentano il rischio di errori, possono determinare un abbassamento dei livelli di attenzione e comportano un incremento dei tempi di attesa dei passeggeri in transito, con possibili ripercussioni anche sul piano economico per le compagnie aeree. In una fase caratterizzata da elevati flussi di viaggiatori e da persistenti esigenze di sicurezza internazionale, ogni riduzione della capacità di controllo rappresenta un fattore di rischio che non può essere sottovalutato.Proprio per questo desta forte preoccupazione il fatto che il grave incendio che alcuni anni fa ha interessato l’aeroporto di Catania non sembri aver prodotto alcuna concreta lezione organizzativa per il dirigente della Polizia di Frontiera. Le criticità che continuiamo a riscontrare nella valutazione dei rischi, nell’organizzazione del lavoro e nella gestione delle emergenze dimostrano che quell’evento, pur nella sua gravità, non ha determinato i necessari correttivi a tutela dei poliziotti, dei passeggeri e dei cittadini.I rinforzi sono necessari e auspicabili, ma non possono diventare un alibi per rinviare scelte organizzative che potrebbero essere adottate già oggi. La sicurezza dello scalo aeroportuale più importante del Mezzogiorno non può essere affidata alla buona volontà degli operatori né sacrificata sull’altare di logiche organizzative che non tengono adeguatamente conto delle reali esigenze operative del territorio.”Il Siap esige risposte da parte della Dirigenza della Polizia di Frontiera, chiede che i poliziotti siano impiegati nelle attività operative e non relegati negli uffici. Il Siap è pronto a alzare il livello di protesta con le forme consentite dalla legge.

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