Salute

Lavoratori del Consorzio di Bonifica 5 di Gela, i sindacati: “Indignazione per il mancato pagamento degli stipendi”

Redazione 3

Lavoratori del Consorzio di Bonifica 5 di Gela, i sindacati: “Indignazione per il mancato pagamento degli stipendi”

Mar, 23/06/2026 - 10:09

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Attraverso una nota le organizzazioni ai Cisl, Flai Cgil e Filbi Uil intervengono sul mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori del Consorzio di Bonifica 5 di Gela. Di seguito il testo integrale della nota.

Esprimiamo profonda indignazione per il mancato pagamento degli stipendi alle lavoratrici e ai lavoratori del Consorzio di Bonifica 5 di Gela. A oggi non sono stati ancora corrisposti gli stipendi di maggio e giugno, né la quattordicesima mensilità. Una condizione inaccettabile che si ripete con una frequenza ormai intollerabile e che scarica sui lavoratori e sulle loro famiglie le conseguenze di ritardi, inefficienze e scelte amministrative di cui non hanno alcuna responsabilità. Mentre il costo della vita continua a crescere, lavoratrici e lavoratori vengono lasciati senza salario e senza certezze. C’è chi deve pagare mutui, affitti, bollette e sostenere le spese quotidiane della propria famiglia. A queste persone non si può chiedere di attendere ancora. È intollerabile che chi garantisce ogni giorno il funzionamento delle infrastrutture irrigue e la manutenzione del territorio debba continuamente lottare per ottenere ciò che gli spetta di diritto. I lavoratori non possono essere considerati un ammortizzatore delle inefficienze del sistema dei Consorzi di Bonifica. Chiediamo l’immediato pagamento delle somme dovute e la garanzia del pagamento degli stipendi in maniera puntuale nei prossimi mesi. Richiamiamo il Presidente della Regione Schifani e l’Assessore all’Agricoltura Sammartino, oltre ai vertici del sistema consortile, alle proprie responsabilità. Le lavoratrici e i lavoratori sono stanchi di sentir parlare ogni giorno di risultati economici straordinari della nostra regione. Gli spot elettorali non permettono loro di fare la spesa. Servono risposte immediate e soprattutto soluzioni definitive che mettano fine a una gestione caratterizzata da continue emergenze finanziarie e ritardi nei pagamenti. La misura è colma. Proclamiamo da subito lo stato di agitazione, e contestualmente chiediamo un incontro urgente al Commissario Straordinario e al Direttore Generale del Consorzio della Sicilia Occidentale, da tenersi a Gela alla presenza di lavoratrici e lavoratori. Se nelle prossime ore non arriveranno risposte concrete e atti conseguenti, metteremo in campo ogni iniziativa di mobilitazione utile, fino alla protesta permanente, per difendere la dignità dei lavoratori. Chi lavora ha diritto a essere pagato. Senza rinvii, senza elemosine, senza umiliazioni. FAI CISL F.to Giovanni Giarrizzo, FLAI CGIL F.to Giuseppe Randazzo, FILBI UIL F.to Giovanni D’Angelo.

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