CALTANISSETTA. Una trasformazione profonda, ancora in corso, che coniuga innovazione tecnologica, efficienza energetica e una migliore accoglienza per i cittadini. Sotto la guida del Direzione Aziendale l’ASP di Caltanissetta presenta il consuntivo degli interventi realizzati nel biennio 2024-2025, confermando la centralità del polo sanitario di Gela nell’agenda strategica aziendale.
L’azione amministrativa si è mossa su due binari paralleli: la riqualificazione del Presidio Ospedaliero “Vittorio Emanuele” e il potenziamento capillare delle strutture sanitarie territoriali, con un uso incisivo dei fondi PNRR.
Il piano di interventi presso l’Ospedale Vittorio Emanuele ha interessato sia il cuore impiantistico del nosocomio che i reparti di degenza.
• Ottimizzazione Direttiva: In un’ottica di maggiore efficienza operativa, la Direzione Amministrativa e la Direzione Sanitaria del Presidio sono state ri-allocate in locali appositamente individuati all’interno della struttura ospedaliera. Tale spostamento garantisce una superiore funzionalità e l’accentramento delle attività direttive, facilitando il coordinamento tra i vertici e i reparti.
• Riqualificazione Impiantistica: Sono stati completati i lavori per i nuovi gruppi frigo dell’Ala Nuova e la sostituzione di 5 Unità di Trattamento Aria (U.T.A.) a servizio del blocco operatorio, garantendo standard climatici e di sicurezza ai massimi livelli.
• Reparti e Accoglienza: Ristrutturati i locali di Urologia, la nuova sala d’aspetto del CUP e il centro prelievi. Un’attenzione particolare è stata rivolta alla diagnostica, con il completamento dei locali per la Risonanza Magnetica e i sistemi Telecomandati, finanziati dal PNRR.
• Radioterapia di Gela: Un polo d’eccellenza potenziato con nuovi impianti di climatizzazione, un gruppo elettrogeno da 350 KVA e le opere civili per l’installazione di due nuovi acceleratori lineari (PNRR) nei bunker 1 e 2.
• Cantieri in corso: La trasformazione prosegue con la ristrutturazione dei reparti di Medicina e Chirurgia (sostituzione infissi e porte), la progettazione per Nefrologia e Dialisi e l’installazione di due nuovi impianti elevatori.
Sono stati inoltre affidati i lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza di Gela che avrà sede in Via M. Del Rosario nelle immediate adiacenze delle altre strutture sanitarie già presenti nelle vicinanze con l’obiettivo di creare una vera e propria “città della salute” nella quale incentrare tutti i servizi extra-ospedalieri.
La struttura è finanziata dai Fondi ex art. 20 L 67/88 per un importo pari a € 5.100.000.
Il progetto della Direzione Strategica ha puntato con decisione sulla medicina territoriale, abbattendo costi superflui e recuperando spazi strategici.
• Lotta agli sprechi e legalità: Grazie al trasferimento delle attività del Distretto Sanitario in locali di proprietà (Ospedale e Poliambulatorio di Via Butera), l’ASP ha dismesso l’affitto di Via Parioli, locali da anni dichiarati inagibili, risparmiando circa 56.000 euro annui. Inoltre, la postazione 118 (Gela 6) è in fase di trasferimento in un immobile di Via Borca di Cadore, confiscato alla criminalità.
• Nuovi Presidi: Entro breve aprirà la Casa di Comunità di Via Europa finanziata con i fondi PNRR per un importo pari a 1,65 milioni di euro, mentre da giugno 2024 è già operativa la Centrale Operativa Territoriale (COT), fulcro del coordinamento assistenziale previsto dal DM 77.
“Questi interventi non sono solo numeri o cantieri, ma rappresentano un impegno concreto verso la comunità gelese,” dichiara il Direttore Generale, Salvatore Ficarra. “Abbiamo lavorato tanto per restituire dignità ai luoghi di cura, ottimizzare le risorse pubbliche e intercettare ogni euro del PNRR per dotare Gela di tecnologie diagnostiche e terapeutiche all’avanguardia. Il mio impegno è certamente quello di proseguire nel cronoprogramma delle opere, con l’obiettivo di consegnare alla città un sistema sanitario integrato, moderno e più vicino ai bisogni dei pazienti.”

