Sembra quasi un “grido di dolore” la segnalazione fatta da due coniugi nisseni che si sono recati nella piazzetta del monte San Giuliano che sovrasta Caltanissetta per far vedere la città dall’alto a due loro amici nisseni che anni addietro si sono trasferiti nel nord Italia e che sono rimasti
sconcertati per le condizioni di totale abbandono in cui viene lasciata l’area nella quale si erge il monumento dedicato al Cristo Redentore.
A raccontare la loro “disavventura” sono la signora Lucia Sillitti ed il marito Totò Messina, rimasti negativamente impressionati da quello che hanno visto e da come uno dei posti più belli della città continua a non essere curato come sarebbe opportuno, necessario e doveroso.
«Siamo rimasti veramente dispiaciuti per come abbiamo trovato l’intera piazzetta dove c’è la statua del Redentore, oltre che per la brutta figura che abbiamo fatto con i nostri due amici che sono tornati a Caltanissetta dopo
tanti anni ed hanno trovato la città tenuta in una condizione desolante affermano i due coniugi -. Delusi anche, e forse soprattutto, per quanto visto nella collinetta San Giuliano, dove, per decenni i nisseni si sono recati
per trascorrere delle ore serenamente e per godere della vista di un panorama per certi versi unico anche perché da lì è possibile (specialmente dopo l’imbrunire, quando si accendono le luci dei paesi circostanti) godere di una bellissima vista panoramica… Un posto talmente bello, che gli
sposini dopo la cerimonia nuziale si recavano lassù per le foto
ricordo da mandare anche ai loro parenti lontani. Adesso non vengono più neanche i cani…».
In effetti l’incuria e la sporcizia regnano sulla collinetta che sino a pochi anni fa soprattutto ad agosto per la festa del Redentore era la meta di centinaia di nisseni che partecipavano alla festa religiosa ed anche per passare ore di sana convivialità insieme ai parenti ed agli amici. Attualmente ai piedi del monumento e nell’area circostante è possibile
trovare quasi sempre immondizia e l’erba spontanea alta, e poi, nella parte retrostante, è anche vietato accedere e c’è una transenna per impedire ai visitatori di passare poiché la balconata in marmo è pericolante in diverse
parti. «Da quello che si sa concludono i coniugi Messina – nessuno si è posto il problema e si è attivato per sistemare e mettere in sicurezza il posto e consentire ai nisseni ed ai visitatori di ritrovarsi sulla collinetta e stare in-
sieme serenamente».Ancora più desolanti sono le condizioni in cui si trova la zona di fronte al monumento. Sono infatti momentaneamente chiuse le due baracche dove d’estate è possibile trovare panini e bibite e mangiare assieme ai familiari o agli amici al fresco della sera, possibilmente sedendosi sui sedili collocati all’interno della villetta che era stata creata e che è ormai quasi completamente distrutta. A pochi metri ci sono poi i tra-
licci con i ripetitori di radio e televisioni che, sfruttando l’altitudine, consentono di trasmettere i programmi in quasi tutta la Sicilia.
di Redazione 3
Mer, 15/04/2026 - 11:45

