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SIULP Caltanissetta, scontro fuori dalla discoteca: operatori di polizia assaliti durante controllo, locali oltre la capienza

Redazione

SIULP Caltanissetta, scontro fuori dalla discoteca: operatori di polizia assaliti durante controllo, locali oltre la capienza

Gio, 16/04/2026 - 17:28

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CALTANISSETTA – Di seguito il contenuto integrale di una nota stampa redatta dalla Segreteria Provinciale SIULP di Caltanissetta.

La Segreteria Provinciale SIULP di Caltanissetta esprime la propria vicinanza e solidarietà ai poliziotti e agli appartenenti delle altre forze dell’ordine che, sabato scorso, sono stati oggetto di una vile aggressione nel corso di un controllo amministrativo presso la discoteca “Mine”.

Il controllo interforze, predisposto dall’Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza quale attività preventiva volta a garantirne il regolare svolgimento, si è trasformato in un spregevole attacco alle istituzioni ad opera di un manipolo di facinorosi che, incuranti dell’inasprimento delle conseguenze penali introdotte dal recente Decreto Sicurezza, continuano a circolare armati di coltelli, trasformando un legittimo percorso di legalità in una vera e propria guerriglia di ordine pubblico.

Secondo quanto appreso, il numero dei partecipanti all’interno del locale era di gran lunga superiore alla capienza prevista: oltre 300 persone, molte delle quali minorenni, a fronte di una capienza di circa 175 unità, senza considerare gli ulteriori avventori presenti all’esterno in attesa di poter entrare. All’inizio del controllo i gestori hanno sospeso la serata e alcuni partecipanti si sono allontanati; altri, invece, provenienti in gran parte dalla vicina provincia di Agrigento, hanno iniziato a inveire contro gli operatori, lanciando sassi, bottiglie e altri oggetti, danneggiando anche alcune autovetture di servizio. In particolare, sarebbero stati tagliati gli pneumatici di una Volante della Polizia e danneggiata la sirena di una “Gazzella” dei Carabinieri.

Purtroppo si registra come, nonostante il tragico episodio di Crans Montana, molti giovani non abbiano ancora compreso l’importanza dei controlli. Il nostro plauso è pertanto rivolto agli operatori che, dimostrando preparazione e professionalità, hanno saputo gestire con lucidità una situazione degenerata improvvisamente, riuscendo anche a individuare e assicurare alla giustizia uno dei responsabili.

Solo per un caso fortuito non si registrano feriti tra gli agenti né tra i partecipanti, nonostante la presenza di armi da taglio tra gli aggressori, elemento che rende ancora più allarmante quanto accaduto.

Il SIULP nisseno lancia un forte allarme: la microcriminalità è in crescita e anche il territorio nisseno non è più immune da fenomeni di violenza diffusa. Quanto accaduto rappresenta un episodio senza precedenti per la provincia e segna un preoccupante cambio di passo, con atteggiamenti sempre più aggressivi e ostili verso le forze dell’ordine, nella convinzione di poter agire impunemente.

Ad avviso del Segretario Generale Provinciale del SIULP Massimiliano Occhipinti, il potenziamento degli organici rappresenta una condizione essenziale per garantire in modo efficace le attività di polizia e assicurare il decoro e la sicurezza urbana.

Per contrastare tale fenomeno, nonché altri episodi analoghi – come le aggressioni al personale sanitario, che spesso degenerano in vere e proprie emergenze di ordine pubblico – auspichiamo che il territorio di Caltanissetta sia al più presto destinatario di significativi rinforzi di personale.

Suscita particolare sgomento il fatto che alcuni giovani abbiano scelto di recarsi in discoteca armati di coltelli: un segnale chiaro di un disagio e di una deriva che non possono essere ignorati.

La Segretaria Generale Provinciale di Caltanissetta, nel ribadire la totale solidarietà ai colleghi coinvolti, sottolinea come la situazione avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi e irreparabili, esprimendo al contempo piena fiducia nell’operato del Questore Marco Giambra, ingiustamente criticato per non aver predisposto un servizio con un numero maggiore di operatori e con il supporto di reparti aggregati.

In merito a tali critiche, si ritiene opportuno ricordare che, a differenza delle manifestazioni pubbliche – per le quali vengono predisposti specifici servizi di ordine pubblico – quello effettuato sabato scorso doveva essere un ordinario controllo amministrativo, analogamente a molti altri svolti senza criticità, e non era ragionevolmente prevedibile un simile epilogo.

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