SERRADIFALCO. L’Associazione “No Serradifalko” del presidente Marcello Palermo (nella foto) e la “Società Italiana Promozione della Salute” (Delegazione Sicilia) daranno avvio ad un’indagine sull’impatto che la pandemia da “Covid 19” ha avuto sui pazienti oncologici e sui loro familiari, con specifico riferimento all’accesso alle prestazioni e alle cure.
Con simile iniziativa si vuol contribuire a sollecitare l’attenzione del sistema sanitario regionale ad ogni livello su questa fascia di soggetti fragili in una fase, quella del contagio da “Covid 19”, in cui si è osservato un interesse pressoché esclusivo per i servizi dedicati alla pandemia ed un comprensibile calo d’interesse per altre patologie, tra queste anche quelle oncologiche.
L’indagine sarà condotta utilizzando due questionari con interviste telefoniche o, se possibile, con compilazione in presenza e sarà rivolta a pazienti oncologici non in condizione di gravità e ai loro familiari; i quesiti risulteranno utili per chiarire vari aspetti come la salute, la qualità della vita, il benessere e l’ansia, derivante dalle condizioni causate dalla pandemia.
I questionari sono stati messi a disposizione del gruppo di lavoro dal prof. Adriano Schimmenti e dal prof. Calogero Iacolino dell’Università “Kòre” di Enna. Realizzeranno la ricerca un gruppo di psicologi e di volontari della Sips. L’attività sarà coordinata da Lombardo (Sips) e da alcuni componenti del Direttivo dell’associazione No SerradifalKo. La Sips e l’Associazione “No SerradifalKo” si occuperanno di diffondere i dati ricavati dalla ricerca.

