Salute

Caltanissetta, la tragedia “dell’uomo volante”: un suo amico era morto nello stesso modo

Redazione

Caltanissetta, la tragedia “dell’uomo volante”: un suo amico era morto nello stesso modo

Gio, 02/01/2020 - 19:10

Condividi su:

 E’ un’atleta esperto e appassionato lo sportivo morto stamane lanciandosi con la sua tuta alare dal viadotto di Caltanissetta. Il 25enne Luca Barbieri voleva ripetere l’impresa compiuta in Arabia Saudita e che aveva dedicato a un amico che recentemente aveva subito la stessa sorte. Il giovane, originario di Parma, poco prima di mezzogiorno si era schiantato dopo un volo di alcune decine di metri dal viadotto San Giuliano, da tempo chiuso al traffico. Sul posto sono giunti un elisoccorso del 118, un’ambulanza e le forze dell’ordine che ipotizzano che non si sia aperto il paracadute che dovrebbe azionarsi dopo il volo in vista dell’atterraggio in sicurezza. Una morte tragica che sarebbe avvenuta sotto gli occhi della fidanzata che poi avrebbe dato l’allarme. “Che avventura – scriveva a ottobre ricordando il suo sfortunato amico Angelo – questa estate sono stato in Arabia Saudita con la mia tuta alare e altri atleti di wingsuit per volare sopra uno dei piu’ importanti e stupendi festival sauditi saltando da uno dei piu’ massicci elicotteri al mondo, il famoso blackhawk, per intrattenere il pubblico con qualche spettacolare flyby. In ricordo di Angelo che ha perso la vita in questa avventura”

banner italpress istituzionale banner italpress tv