Non solo prevenzione ma anche salvavita. Una coincidenza fortuita che ha ‘salvato’ la vita di un uomo di 52 anni che stava facendo shopping e che ha accusato un insolito ma persistente stato di affaticamento. In quel momento l’uomo, transitava dinanzi l’Asp Point del centro commerciale “Il Casale” e ha chiesto di potere effettuare un cardiogramma agli infermieri in servizio Pio Giuseppe Naro e Ivano Ferrara, i quali, durante l’accertamento fatto per via telematica con il reparto di cardiologia dell’ospedale nisseno, hanno potuto verificare che l’assistito aveva un infarto in corso. Immediatamente hanno chiamato il “118”che con un’ambulanza hanno trasportato il paziente presso il nosocomio nisseno.
L’Asp point presso il centro commerciale “Il Casale”, di contrada Bigini a San Cataldo, dedicato allo screening è stato attivo fino al 23 dicembre grazie ad un accordo lungimirante ed innovativo, unico caso in Italia, quello tra l’azienda ospedaliera nissena e la direzione del centro, grazie anche alla condivisione con “Il Fatto Nisseno”: l’enorme pedonabilità della struttura messa a disposizione per incentivare lo screening. All’utenza sono stati offerti i servizi (totalmente gratuiti) di: prestazioni infermieristiche (misurazione della pressione arteriosa, test glicemia e colesterolo); ritiro kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci per gli uomini e le donne residenti in età compresa dai 50 ai 69 anni; la prenotazione di mammograe per le donne residenti in età compresa tra i 50 e i 69 anni e la prenotazione del Pap Test per le donne di età compresa tra i 25 e i 64 anni.

