Mussomeli, “U lamiantu” dell’Arciconfraternita “SS. Sacramento” a Piazza Armerina “In Passione Domini”. “Voci della tradizione in Sicilia”

0

MUSSOMELI – In trasferta i Cantori dell’Arciconfraternita del SS. Sacramento della Madrice che, ieri hanno partecipato a Piazza Armerina alla IV edizione “Voci della Tradizione in Sicilia”. Questi i gruppi partecipanti, oltre all’Arciconfraternita mussomelese: Le confraternite Madonna del Rosario ed Ecce Homo di Alimena (PA), il gruppo “lamentatori” di Butera (CL), il gruppo folkloristico “lamentatori” di Delia (CL), l’Associazione “SS. Crocifisso” di Licodia Eubea(CT), gruppo lamentatori della Madonna della Grazia di Mirabella (CT), Gruppo dei lamentatori Maria SS. della Catena di Riesi (CL), l’Associazione “Lamentatori SS. Crocifisso” di Piazza Armerina (EN). Un evento che ha visto snodare, poco dopo le 17,30 di ieri pomeriggio, il corteo dei cantori con inizio dalla Chiesa di San Pietro, attraverso le vie del centro storico fino a raggiungere la Chiesa del SS. Crocifisso dove , poi, i vari gruppi dei lamentatori hanno dato il via ai canti. La prestazione dei cantori dell’Arciconfraternita del SS. Sacramento della Madrice di Mussomeli era accompagnata dallo squillo di tromba e suono di tamburo. Va sotto lineato che la manifestazione “Passio Domini” nasce nell’agosto del 2015 ad Alimena, in occasione del festival delle Eredità Immateriali con la partecipazione del gruppo di Alimena – Mussomeli; realtà iscritte al R.E.I.S. (Registro Eredità immateriali Siciliane). Tale manifestazione itinerante, successivamente, è proseguita per Riesi e, poi, Mussomeli con giornate di studio dell’I.C.T. M.(International Council for Traditional Music), a cui hanno partecipato numerosi etnomusicologi, provenienti da diverse Università italiane, riscuotendo notevole interesse. E’ stata la volta, poi,di Cianciana e, quest’anno, Piazza Armerina, giunta, appunto, alla quarta edizione. Va detto che questa manifestazione è stata coordinata dal prof. Giuseppe Giordano e Salvo Granata dell’Università degli studi di Palermo che, anno dopo anno, allarga il raggio d’azione, coinvolgendo diverse provincie siciliane.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here