Salute

Putia di vino per i riti della Settima Santa. Il Capitano 2017 Tumminelli: “Non è un’iniziativa della Real Maestranza, non la condividiamo”

Redazione

Putia di vino per i riti della Settima Santa. Il Capitano 2017 Tumminelli: “Non è un’iniziativa della Real Maestranza, non la condividiamo”

Mer, 31/01/2018 - 02:48

Condividi su:

CALTANISSETTA – Messo alle spalle il periodo natalizio, si ci proietta verso la Santa Pasqua. Appena due mesi ci separano da quella che dai nisseni  è considerata la settimana più importante dell’anno: quella “Santa”. Proprio per questa importanza e per quello che rappresenta per un’intera popolazione, c’e grande fermento in città. Le ormai storiche associazioni lavorano intensamente per poter organizzare e regalare ai nisseni una Settimana Santa sempre più curata sotto molteplici aspetti. Al fianco delle associazioni un grande ruolo hanno istituzioni come la Curia Nissena, l’Amministrazione comunale ed anche la Soprintendenza ai Beni Culturali. Su iniziativa del sindaco Ruvolo, diverse le riunioni dove si è sottolineato in maniera condivisa la necessità di dare maggiore slancio alle manifestazioni della Settimana Santa. Le linee maestre sono quelle di una sostanziale inversione di rotta soprattutto per quello che riguarda l’apetto religioso. La Curia con alla guida il Vescovo Mario Russotto, ha lanciato dei segnali ben precisi: trattasi di manifestazioni religiose che meritano obbligatoriamente un’attenzione anche organizzativa che  non perda il vero valore legato alla passione di Cristo. Addetti ai lavori tutti d’accordo su questa linea. Ma come raggiungere il risultato? Come salvaguardare la Settimana mettendola al riparo da decisioni organizzative o comportamenti non compatibili con un certo rigore religioso? C’e Una sola strada: il buon senso. Purtroppo spesso in questa città il buon senso nelle decisioni non è proprio così presente. Ed allora incuriosisce sicuramente la notizia di qualche giorno fa che raccontava di un’iniziativa che dovrebbe prevedere l’apertura durante i riti della Settimana Santa di una “Putia di Vino” lungo il percorso delle Varicedde e delle Vare. La location è stata individuata in via XX Settembre nel quartiere Provvidenza. Mescita di vino bianco e rosso alla popolazione ed ai turisti.

Ci chiediamo come l’iniziativa possa essere compatibile con la decisione condivisa da tutti di dare maggiore rigore morale e religioso alle processioni. La notizia riconduceva ad un’iziativa voluta dalla Real Maestranza. Ma ecco il retroscena: “Non sappiamo nulla di questa iniziativa”,   così tuona dall’alto della sua carica il Capitano 2017 nonché presidente dell’associazione Real Maestranza Giuseppe Tumminelli. Ed è proprio colui che detenne le chiavi della città lo scorso anno a sottolineare la non volontà dell’intera Real Maestranza a sposare l’iniziativa. “Abbiamo deciso con tutte le categorie di seguire un percorso virtuoso, un percorso indicato a chiare lettere dal nostro Vescovo Mario Russotto che ha chiesto una sempre più incisiva austerità durante i riti. Tra l’altro non è solo prerogativa della Real Maestranza questo volontà . Anche le altre associazioni e le istituzioni coinvolte hanno condiviso questo percorso. Nel ribadire che l’iniziativa non è della Real Maestranza –  conclude Tumminelli – mi auguro che la stessa possa essere rivista valutandone l’inopportunità rispetto a quanto deciso in questi mesi: una maggiore attenzione verso l’aspetto Religioso dei riti”.

banner italpress istituzionale banner italpress tv