Salute

Caltanissetta, il basket diventa cura e memoria: giovani in campo per Francesco Avanzato

Redazione 3

Caltanissetta, il basket diventa cura e memoria: giovani in campo per Francesco Avanzato

Oltre cinquecento presenze alla serata conclusiva del Memorial promosso nell’ambito di “Spazio Amico è Casa”. Durante l’evento segnalata una famiglia che sarà presa in carico dall’équipe multidisciplinare del progetto
Mar, 08/09/2026 - 10:25

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Si è concluso sabato a Caltanissetta il CLBasket3x3 – Primo Memorial “Francesco Avanzato”, ospitato al campetto “Michele Talluto” di via Dalmazia, con il patrocinio dell’Assessorato allo Sport del Comune di Caltanissetta e dedicato al giovane Francesco, prematuramente scomparso il 06 Settembre dell’anno scorso a causa di una patologia oncologica inguaribile.

Il torneo è stato organizzato nell’ambito del progetto “Spazio Amico è Casa” che offre gratuitamente ascolto, sostegno psicologico, assistenza domiciliare, segretariato sociale, ludoterapia, housing, trasporto, telemedicina e tanti altri servizi ai bambini oncologici ed alle loro famiglie nelle tre province di Catania, Enna e Caltanissetta, grazie al finanziamento dell’Avviso 1/2025 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali all’Associazione SAMOT Catania ETS.

L’evento sportivo, della durata di cinque giorni, ha potuto contare sull’assistenza sanitaria continua da parte della Croce Rossa Italiana di Caltanissetta ed ha visto protagonisti 108 giovani atleti – ragazzi e ragazze – nelle categorie minibasket, under e over.

Hanno partecipato alla categoria minibasket le squadre “Next level”, “King of the street”, “I magici cestisti”, “Tauri”, “Airam one”, “The best world”, “Aquile rosse” e “Invicta one”; alla categoria under le squadre “Io, te, lui e l’altro”, “King of the court”, “Crossover girl”, “The court originals”, “IV King” e “Iron Sicily”; alla categoria over le squadre “I fantastici 4”, “SGBD”, “I figli di Spud”, “My little ponies”, “Sky legend”, “Court kings”, “Arripizzati”, “Andone”, “Le locomotive”, “Invicta Savage”, “Trittico” e “Karim Abdul Jabar 2.0”.

A conclusione del torneo sono state illustrate le attività del progetto al pubblico partecipante, oltre cinquecento persone nella sola serata finale; è stato chiesto a tutti i presenti di essere aiutati e sostenuti nell’attività progettuale, anche solo attraverso il passaparola, per la segnalazione di bambini affetti da patologia oncologica, naturalmente oltre ai canali istituzionali già attivati.

È stato distribuito il materiale divulgativo della SAMOT e del progetto, informando gli intervenuti che l’accesso gratuito ai servizi di assistenza del progetto “Spazio Amico è casa” è possibile contattando, ventiquattro ore al giorno e sette giorni su sette, il recapito telefono dedicato 095/7167579, oppure inviando una mail all’indirizzo mailto:info@spazioamicosicilia.it.

Immediatamente, allo stand dell’associazione, è stata segnalata la famiglia di un bambino oncologico attualmente seguito dall’Ospedale “Gaslini” di Genova, che sarà contattato e preso in carico già questa settimana da parte dell’équipe multidisciplinare di Caltanissetta composta dall’assistente sociale, Daniela Mistretta, dalla psicologa/psicoterapeuta, Giusi Saporito, dalla pedagogista, Lorella Alù e dall’operatore dell’accoglienza Jessica Giannone, sotto la supervisione del coordinatore di progetto, Maria Cristina La Bruna e della psicologa/psicoterapeuta coordinatrice, Carmela Savoca, in stretta collaborazione con la consulente Laura Beghino.

Alla presenza di Giovanna Mulè, mamma di Francesco, e del fratello Giuseppe, è stato celebrato un momento di preghiera da parte di Padre Joao Paulo Hirai e di Frate Mateus Rutte della Parrocchia di Sant’Agata al Collegio, componenti anche dell’Associazione “Copiosa Redenzione” di Caltanissetta; dopo, è seguito un minuto di silenzio e di commiato in ricordo del giovane Francesco e la visione del cortometraggio dedicato al progetto.

Al giovane Giuseppe Avanzato, il Manager di Salute del progetto, William Di Noto ha consegnato una borsa di studio promossa dalla SAMOT Catania ETS e fortemente voluta dalla Cooperativa Sociale Feedback di Caltanissetta nell’ambito di un altro progetto autofinanziato e denominato “Sport è Sociale”, alla presenza del past-President, Salvatore Falzone.

Assegnati i seguenti premi: “Fair Play” ad Andrea Nicoletti, “Vincitore gara di tiro” a Carlo Spagnolo, “MVP Minibasket” a Samuele Borzì, “MVP under” a Lorenzo Palermo, “MVP Over” a Francesco Curcuruto, “Gara da tre” a Manuel Infantolino, “Premio Michele Talluto” a William Liao, “1 vs 1” a Giuseppe Eufrate e “Premio Francesco Avanzato” a Giuseppe Avanzato. La squadra “Aquile Rosse” si è classificata prima nella categoria minibasket, la squadra “King of the court” si è classificata prima nella categoria under e la squadra “Le locomotive” si è classificata prima nella categoria over; nelle quattro giornate precedenti la conclusione del torneo, è stato riconosciuto il titolo di MVP – miglior giocatore in campo rispettivamente a Calogero Giangreco, Francesco Curcuruto, Emmanuel Giusto e Marco Petralito.

Un sentito ringraziamento va ai partner tecnici del torneo: le associazioni sportive CL Miners e Airam e l’ente di formazione professionale CIRPE Impresa Sociale. Un riconoscimento particolare è rivolto agli organizzatori sportivi Daniele Di Noto, Aurelio Colombo, Luca Palermo ed Emilio Galiano, che, giorno dopo giorno e partita dopo partita, hanno costruito una preziosa occasione di incontro, partecipazione e crescita sociale, giunta alla sua seconda edizione. Fondamentale anche il lavoro svolto dietro le quinte da Roberta Donzelli, Margherita Mellini e dal responsabile della ricerca di progetto, Angelo Bonaventura, il cui contributo ha accompagnato ogni fase dell’iniziativa. Un grazie speciale, infine, ai giovani che hanno affiancato con entusiasmo e costanza Daniele Di Noto e Aurelio Colombo durante l’intera durata del torneo, occupandosi del service audio e luci, dell’aggiornamento del sito, della comunicazione sui social e delle numerose attività organizzative: Aurora Sciabbarasi, Carla Di Francisca, Federico Barilà, Francesco Lombardo, Maria Rita Giusto, Riccardo Ferro, Riccardo Ventura e Silvia Ruvolo. La loro presenza ha rappresentato un esempio concreto di partecipazione, responsabilità e spirito di squadra.

Grande soddisfazione per l’ottima riuscita dell’iniziativa è stata espressa dal Presidente della SAMOT Catania ETS, Giuliana Privitera, dal Fondatore dell’associazione, Giulio Mellini e dal past-President Nicolò Mellini, non solo per l’importante risultato sociale e sportivo conseguito ma anche, e soprattutto, per l’apprezzamento di una Città che ha saputo rispondere positivamente ad uno degli obiettivi prioritari del progetto, ovvero la sensibilizzazione sul tema dell’assistenza e dell’oncologia pediatrica, anche attraverso lo sport.

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