CALTANISSETTA – Ha ripercorso la guerra di mafia che si scateno’ nel Trapanese negli anni 80, il sottufficiale dei carabinieri Giovanni Di Pietro che questa mattina e’ stato chiamato a deporre nell’ambito del processo che si svolge alla Corte d’Assise di Caltanissetta nei confronti di Matteo Messina Denaro, assistito dall’avvocato Giovanni Pace, accusato di essere uno dei mandanti delle stragi di Capaci e via D’Amelio. Il teste ha parlato del ruolo predominante che all’epoca ricopriva ai vertici di Cosa nostra, Francesco Messina Denaro, soprannominato Don Ciccio, padre del boss. Il capo indiscusso di Castelvetrano poi si diede alla latitanza, strada che successivamente segui’ anche il figlio. Il processo riprenderà il prossimo 16 ottobre con il contro-esame del teste.
Mafia, Corte d’Assise Caltanissetta: stragi, teste “ruolo predominante padre di Messina Denaro”
Lun, 18/09/2017 - 18:41
Condividi su:

