Salute

Caldo in aumento in Sicilia, Codacons lancia l’allarme: “Non lasciamo soli anziani e persone fragili”

Redazione 1

Caldo in aumento in Sicilia, Codacons lancia l’allarme: “Non lasciamo soli anziani e persone fragili”

Dom, 21/06/2026 - 23:35

Condividi su:

L’aumento delle temperature registrato in Sicilia e il rischio connesso alle ondate di calore impongono la massima attenzione nei confronti delle persone più vulnerabili. Il Codacons richiama istituzioni, amministrazioni locali e servizi sanitari alla necessità di rafforzare le attività di prevenzione e assistenza rivolte ad anziani, malati cronici e cittadini fragili.

Per l’associazione, il caldo non rappresenta soltanto un disagio stagionale, ma un concreto fattore di rischio per la salute pubblica. Le temperature elevate possono aggravare patologie cardiovascolari, respiratorie, neurologiche e metaboliche, con conseguenze particolarmente rilevanti per gli anziani che vivono soli, i soggetti non autosufficienti e coloro che seguono terapie farmacologiche continuative.

“Non possiamo aspettare – dichiara Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons – che si verifichino situazioni di emergenza per intervenire. In Sicilia è necessario attivare una rete di protezione stabile che coinvolga Comuni, ASP, medici di medicina generale, servizi sociali, volontariato e famiglie. Le ondate di calore non devono trasformarsi in un rischio evitabile per migliaia di cittadini fragili. Occorre rafforzare la presa in carico territoriale delle persone più vulnerabili, intensificando i controlli domiciliari, le attività di monitoraggio e gli interventi di assistenza nei confronti di chi vive in condizioni di maggiore esposizione”.

Il Codacons evidenzia come durante i periodi di forte caldo sia fondamentale verificare le condizioni di salute degli anziani che vivono soli, assicurare adeguata assistenza domiciliare e promuovere campagne informative capillari rivolte alla popolazione. Particolare attenzione deve essere riservata ai soggetti affetti da patologie croniche e alle persone non autosufficienti.

L’associazione invita inoltre i cittadini a prestare attenzione ai propri familiari anziani e fragili, verificando che assumano liquidi in quantità adeguata, che gli ambienti domestici siano sufficientemente freschi e ventilati e che vengano evitati spostamenti e attività fisiche nelle ore più calde della giornata.

“Una società civile si misura dalla capacità di proteggere chi è più debole. Nessun anziano, nessun malato e nessuna persona fragile deve essere lasciata sola durante le giornate di caldo intenso. La tutela della salute deve tradursi in un impegno concreto e quotidiano da parte di tutte le istituzioni coinvolte, affinché prevenzione e assistenza diventino strumenti reali di protezione per i cittadini più esposti”. – conclude Tanasi.

banner italpress istituzionale banner italpress tv