CALTANISSETTA – Confederazione nazionale artigiani e piccole medie imprese – Associazione Provinciale di Caltanissetta e Gela, accoglie con estremo favore il via libera al provvedimento di legge 2233 che istituisce, finalmente, un sistema di diritti e di welfare moderno per il lavoro autonomo, capace di sostenere il presente e di tutelare il futuro di questi lavoratori. “Sono importantissime le novità introdotte nel sistema delle tutele legate al welfare” – afferma il direttore provinciale della Cna Pasquale Gallina – dall’accesso all’indennità di maternità anche senza astensione dal lavoro, all’estensione del congedo parentale fino ad un massimo di 6 mesi entro i primi tre anni di vita del bambino, passando per l’equiparazione della malattia domiciliare alla degenza ospedaliera con indennità doppia e durata fino a 180 giorni, per finire con la sospensione dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi in caso di malattia o infortunio di gravità tale da impedire il lavoro per oltre 60 giorni. E’, finalmente l’introduzione di un sistema adeguato di tutele la cui assenza era francamente insopportabile. Ma ci sono altri aspetti importanti che vanno dai pagamenti tutelati entro il termine di 60 giorni, alla deducibilità piena per la formazione e per finire alla dis-coll permanente con riferimento all’indennità di disoccupazione a collaboratori, assegnisti e dottorandi di ricerca. In realtà è ormai dal 2015 che assistiamo all’emergere di una doverosa attenzione da parte della politica verso il lavoro autonomo: il nuovo regime forfetario, l’aumento della franchigia IRAP, il blocco dell’aliquota contributiva e altre piccole misure. Oggi si completa organicamente un percorso nel quale la Cna è stata molto impegnata e propositiva con la sua articolazione “professioni”. Certo si poteva ulteriormente fare di più ascoltando le categorie che pongono, giustamente, il problema dell’introduzione di una normativa sul giusto compenso per la qualità delle prestazioni e su altri temi importanti, quali l’equità fiscale e il diritto/dovere di una formazione qualificata ad alto livello: misure a tutela del professionista ma anche dell’utente/consumatore, che ha diritto a ricevere prestazioni qualificate. Ora è tempo di chiudere questo percorso definendo le caratteristiche che escludono il professionista dal pagamento dell’Irap per l’assenza dell’autonoma organizzazione e rivendendo, in maniera sostanziale, l’estensione dello split payment ai professionisti che lavorano con pubbliche amministrazioni.
CNA Caltanissetta, jobs act professioni: si poteva fare di più. Rivedere estensione dello split payment per chi lavora con le P.A.
Gio, 11/05/2017 - 10:00
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