CALTANISSETTA. Si estende in Sicilia la rete dei centri di ascolto promossi o sostenuti da Casa Rosetta per offrire orientamento, supporto e prevenzione nell’ambito delle dipendenze e del disagio sociale. L’ultimo nato è il centro di ascolto “Oasi” a Giardini Naxos, nella parrocchia Santa Maria Immacolata (piazza San Giovanni).
All’inaugurazione hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, del mondo scolastico, delle associazioni e del terzo settore, oltre a una delegazione della Comunità terapeutica L’Oasi. L’attività del Centro sarà svolta da volontari ai quali Casa Rosetta ha dato formazione e sostegno su un progetto di rete vicina alle persone e alle famiglie che vivono momenti di difficoltà.
“Casa Rosetta – sottolinea il presidente Giorgio de Cristoforo – sta investendo molto nella “sfida della prevenzione” anche con progetti nelle scuole e nel territorio approvati e finanziati dal Dipartimento per le politiche contro la droga della Presidenza del Consiglio. È un comparto fondamentale nella missione dell’Associazione che con le competenze, l’esperienza e il supporto specialistico dei propri professionisti mette al centro del proprio impegno la persona nella sua integralità”.
L’iniziativa di Giardini Naxos sarà seguita, in particolare, dalla comunità terapeutica L’Oasi di Casa Rosetta, che ha sede a Caltagirone, e dalla delegata per i centri di ascolto dell’associazione, Lina Cannizzo. In apertura padre Eugenio Tamà, parroco della comunità ospitante, ha sottolineato l’importanza e il valore sociale e umano dell’iniziativa. Catalin Gabriel Coman ha ripercorso la propria esperienza personale e il percorso che ha portato alla nascita del progetto, illustrandone le finalità e la visione che ne hanno ispirato la realizzazione.
Il sindaco di Giardini Naxos, Agatino Salvatore Bosco, ha manifestato la volontà dell’amministrazione Comunale di sostenere e accompagnare il progetto nel suo percorso di crescita. Analoga disponibilità è stata espressa anche dal sindaco di Gaggi, Giuseppe Cundari, e dalla consigliera comunale di Calatabiano, Vanessa Gambacurta. Significativa è stata la presenza numerosa di cittadini e famiglie, a sottolineare concetti come la scelta di chiedere aiuto ed indicazioni su come orientarsi, il coraggio di superare giudizi e resistenze, e l’apporto prezioso del volontariato, la centralità della relazione che è il perno della crescita educativa in comunità e la base per definire obiettivi e progetti in un’ottica personale e di rete.

