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Caltanissetta, picchiò convivente: in silenzio davanti al Gup, confermata la custodia in carcere

Redazione

Caltanissetta, picchiò convivente: in silenzio davanti al Gup, confermata la custodia in carcere

Mer, 10/05/2017 - 09:56

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CALTANISSETTA – Non ha aperto bocca Gianluca Di Giugno davanti al gup Antonella Leone. Il nisseno di 39, che ha picchiato la convivente fino a romperle il naso, ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere. Il giudice per le indagini preliminari ha confermato la custodia in carcere per l’uomo, difeso dall’avvocato Walter Tesauro, accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni; il legale presenterà ricorso al tribunale del riesame contro il provvedimento del magistrato.

La vittima dell’aggressione evitò conseguenze peggiori grazie al pronto intervento della polizia. Le forze dell’ordine furono agevolate dalla prontezza della donna che riuscì a chiamare il 113 senza però riuscire a proferire parole. La comunicazione restò “aperta” e l’operatore del 113 rimasto in ascolto, potè risalire all’indirizzo luogo dell’aggressione identificando il numero chiamante.

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