I ricercatori stimano che quasi la meta’ (il 48,5 per cento) dei quasi 346.000 decessi per 12 tipi di cancro tra gli adulti con eta’ superiore ai 35 anni nel 2011 erano attribuibili al fumo di sigaretta. I dati sono pubblicati sulla rivista JAMA Internal Medicine. Gli autori, guidati da Rebecca L. Siegel, MPH, della American Cancer Society, Atlanta, hanno utilizzato i dati del 2011 National Health Interview Survey, Cancer Prevention Study III. Lo studio stima che 167.805 dei 345.962 morti per tumore negli Usa nel 2011, sono attribuibili al fumo. Le piu’ grandi proporzioni di decessi attribuibili al fumo sono state per i tumori del polmone, bronchi e trachea (125.799, pari cio’ all’80,2 per cento) e della laringe (2.856, 76,6 per cento). Circa la meta’ delle morti per tumori del cavo orale, dell’esofago e della vescica urinaria erano attribuibili al fumo. “Il fumo di sigaretta continua a causare numerosi morti per tumori multipli nonostante mezzo secolo di prevalenza decrescente. Il continuo progresso nella riduzione della mortalita’ per tumore, cosi’ come i decessi da molte altre gravi malattie, richiede un controllo piu’ completo del tabacco, tra cui il supporto per chi intende smettere” conclude lo studio.
di Redazione 3
Gio, 16/04/2026 - 12:49

