Salute

Sommatino, il sindaco Sanfilippo: “Chiusura centro impiego, per noi solo disagi”

Redazione

Sommatino, il sindaco Sanfilippo: “Chiusura centro impiego, per noi solo disagi”

Gio, 18/06/2015 - 12:04

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SOMMATINO – Grido d’allarme del Sindaco di Sommatino Crispino Sanfilippo che ancora una volta, come istituzione,  si sente defraudato dalle Istituzioni Regionali e privato dalla presenza degli uffici locali del Centro per l’impiego molto utili alla collettività.

Questa volta è stato l’assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro a demandare una nota agli uffici periferici della provincia con la quale si impone la chiusura dei centri per gli impieghi senza preavviso e senza alcuna programmazione mettendo in condizione i cittadini dei paesi a non rivolgersi ai vecchi recapiti ma costretti a recarsi a Caltanissetta con aggravio di notevoli spese a carico delle famiglie. La motivazione dell’Assessorato Regionale del Lavoro che la chiusura degli sportelli è legata ad un processo di riqualificazione del personale  e delle strutture dei Centri per gli impieghi non convince il Sindaco Crispino Sanfilippo tant’è che non appena ricevuto la nota si è subito attivato ricevendo risposte non convincenti e quindi   lancia un appello a tutte le autorità istituzionali affinchè rivedano il piano di riordino e non penalizzi ulteriormente i cittadini che non abitano nei capoluoghi .

“Ho chiesto un incontro con le OO.SS – ci dice Sanfilippo – affinchè coinvolti possano essere al nostro fianco e promuovere tutte le attività necessarie ed evitare quindi che il centro per l’impiego che nel nostro territorio svolge un compito assai producente possa continuare cosi come ad oggi ha svolto con diligenza e professionalità. I numeri sono a nostro favore – continua – e se nel solo anno 2014 ha registrato interventi per oltre 650 utenze ed a queste si assommano anche quelle dei forestali che sono oltre 70 ed in più i colloqui effettuati per l’adesione alla garanzia giovani che in detto anno sono stati oltre 200 possiamo concludere che oltre 1000 cittadini si sono serviti degli sportelli locali senza spostarsi da casa”.

Dopo la questione legata al PTE anche questa situazione rischia di precipitare se non si pone fine ad una  vera e propria  guerra per le  chiusure di strutture operative a svantaggio e la emarginazione delle aree periferiche stabilendo di fatto una discriminazione evidente che vogliamo respingere integralmente.

A questo voglio dire – conclude Sanfilippo – che le spese di gestione sono affrontate da questo Comune e quindi nulla la Regione Siciliana affronta in termini aggravio economico.

Con le OO.SS si vuole creare un ulteriore impegno per la permanenza degli sportelli e dare la possibilità ai cittadini di non essere ancora penalizzate ma al contrario privilegiate soprattutto in um momento assai difficile per le famiglie.

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