I carabinieri di Cefalù (Palermo) hanno eseguito sei misure cautelari nell’ambito di un’inchiesta sullo spaccio di cocaina, crack e hashish nel centro storico. L’ordinanza è stata emessa dal gip di Termini Imerese, Gregorio Balsamo, su richiesta della procura diretta da Angelo Vittorio Cavallo. In due sono finiti agli arresti domiciliari. Per gli altri quattro il giudice ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, l’obbligo di dimora e l’obbligo di permanenza in casa durante le ore notturne. Le indagini dei militari, coordinate dal pm Manfredi Lanza, hanno documentato una rete di spaccio in cui erano coinvolti anche pusher provenienti dal quartiere Zen di Palermo, che arrivavano a Cefalù fingendosi venditori ambulanti di palloncini. I riscontri sono stati raccolti attraverso intercettazioni, telecamere, pedinamenti e testimonianze dei clienti. L’attività di indagine ha preso il via dalle segnalazioni dei residenti e aveva già portato nei mesi scorsi all’arresto in flagranza di 6 persone trovate con dosi di hashish e cocaina. (Ter/Adnkronos)
Spaccio di droga nel Palermitano, sei misure cautelari
Mar, 03/11/2026 - 11:38
Condividi su:

