Cambiano le procedure aeroportuali per chi viaggia con Ryanair. A partire da martedì 10 novembre 2026, la compagnia irlandese anticiperà di 20 minuti la chiusura dei banchi per il check-in in aeroporto e la consegna dei bagagli da stiva, il cosiddetto bag drop. Il termine passerà dagli attuali 40 a 60 minuti prima dell’orario di partenza programmato. La novità, annunciata inizialmente ad aprile e ribadita dalla società il 27 ottobre, riguarderà tutti gli scali serviti dal vettore. Nessuna variazione, invece, per le procedure di registrazione online, che continueranno a seguire le tempistiche già previste.
La modifica interesserà soprattutto chi viaggia con una valigia da imbarcare in stiva, cioè circa il 20% dei clienti Ryanair. Per questi passeggeri sarà necessario organizzare l’arrivo in aeroporto con maggiore anticipo, in modo da completare le operazioni di accettazione almeno 60 minuti prima dell’orario di partenza programmato. Superata tale scadenza, i banchi non potranno più prendere in consegna i bagagli. Il limite si riferisce all’orario programmato del volo e non al momento in cui l’aereo decollerà effettivamente. La nuova disposizione si applicherà indistintamente agli aeroporti della rete della compagnia.
L’anticipo della chiusura riguarderà anche il check-in effettuato direttamente in aeroporto, mentre resteranno invariate le condizioni per chi utilizza il sito o l’applicazione Ryanair. La registrazione online continuerà a essere disponibile fino a due ore prima della partenza. I viaggiatori che hanno acquistato un posto potranno completarla a partire da 60 giorni prima del volo; per chi sceglie l’assegnazione casuale, invece, la procedura gratuita aprirà 24 ore prima. Chi non effettua il check-in digitale potrà ricorrere al servizio aeroportuale, entro il nuovo limite di 60 minuti, pagando il supplemento previsto dalla compagnia.
Non subirà conseguenze il restante 80% dei passeggeri, che non deve consegnare valigie da stiva. Dopo aver completato il check-in online e ottenuto la carta d’imbarco, questi viaggiatori potranno continuare a dirigersi direttamente ai controlli di sicurezza e successivamente al gate, rispettando le consuete scadenze aeroportuali. Ryanair raccomanda comunque di presentarsi al terminal con sufficiente anticipo, considerando le possibili attese ai varchi e ai controlli dei documenti. La nuova disposizione, dunque, non introduce un obbligo generalizzato di arrivare prima per tutti i clienti della compagnia.
L’obiettivo dichiarato da Ryanair è ridurre il rischio che i passeggeri perdano l’aereo a causa delle code, soprattutto durante i periodi di maggiore affluenza. “Questa piccola modifica darà al 20% dei passeggeri Ryanair che imbarca un bagaglio in stiva più tempo per superare le code ai controlli di sicurezza e al controllo passaporti e per raggiungere il gate di partenza prima dell’inizio dell’imbarco, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, quando le code in aeroporto possono essere più lunghe”, ha spiegato Dara Brady,Chief Marketing Officerdel vettore. Secondo la società, l’intervento dovrebbe contribuire a diminuire ulteriormente il numero, già contenuto, dei viaggiatori che non riescono a imbarcarsi in tempo.
Ryanair consiglia di presentarsi ai banchi di accettazione almeno due ore prima del volo. Il margine consente di affrontare eventuali attese senza rischiare di oltrepassare la nuova scadenza. Chi arriva dopo la chiusura del bag drop non potrà più registrare la valigia e dovrà rivolgersi al personale di terra per verificare eventuali alternative, senza garanzia di poter partire con il bagaglio previsto. La compagnia sta inoltre ampliando l’utilizzo dei terminali automatici per la consegna delle valigie, integrati con la propria applicazione, con l’intento di velocizzare le procedure e ridurre le code.

