Rilevante la caratura istituzionale della missione internazionale del Conservatorio Statale di Musica “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta a Dublino, nell’ambito del progetto europeo di cui è capofila e che ha dato vita all’opera lirica Visionaries.
Nella capitale irlandese, presso la Concert Hall della Technological University Dublin, il Presidente dell’Istituzione, Andrea Cristiano Maria Milazzo, ha incontrato S.E. l’Ambasciatore d’Italia in Irlanda, Nicola Faganello, dando vita a un proficuo confronto sul valore dell’alta formazione, sulla cooperazione internazionale e sul ruolo strategico della cultura nell’integrazione europea.
Nel corso del dialogo, S.E. l’Ambasciatore Faganello ha rimarcato il valore culturale e diplomatico dell’iniziativa, richiamando il successivo comunicato stampa dell’Ambasciata, ripreso dall’agenzia ANSA, nel quale si riconosce come «l’Italia rivesta un ruolo centrale in questa ambiziosa collaborazione internazionale, avendo fornito un contributo determinante all’ideazione e allo sviluppo dell’iniziativa attraverso il coordinamento assicurato dal Conservatorio Bellini». Ha inoltre sottolineato la capacità della musica di superare confini geografici e differenze culturali, favorendo il dialogo tra le Nazioni, la collaborazione e la reciproca conoscenza, esprimendo apprezzamento per il ruolo internazionale assunto dall’Istituzione nissena.

Il Presidente Milazzo ha evidenziato come accompagnare gli studenti a confrontarsi con realtà internazionali rappresenti il naturale coronamento del proficuo e lungimirante percorso che il Conservatorio sviluppa quotidianamente a livello regionale, nazionale e internazionale. Ha quindi condiviso con l’Ambasciatore l’apprezzamento per il valore di un’istituzione accademica pubblica e statale che, con sede a Caltanissetta, nel cuore della Sicilia e delle sue aree interne, costituente non solo un presidio di alta formazione artistica e musicale, ma anche un punto di riferimento culturale ed istituzionale per il territorio. Un’istituzione che ha saputo fare della propria identità territoriale un punto di forza e una leva di apertura verso l’Europa e il mondo, affermandosi non soltanto quale servizio pubblico per la comunità, ma come motore di internazionalizzazione e attrazione culturale, capace di richiamare studenti, docenti e professionalità da diversi Paesi. Caltanissetta diventa così protagonista dei circuiti europei dell’alta formazione musicale, dimostrando come anche dal cuore delle aree interne siciliane possano svilupparsi esperienze accademiche di respiro internazionale.

Il Presidente ha infine sottolineato come tali esperienze costituiscano occasioni di crescita artistica e professionale e, al contempo, contributi concreti alla formazione di una cittadinanza europea consapevole. La cooperazione tra istituzioni accademiche rappresenta, in questa prospettiva, il terreno comune sul quale rafforzare i legami tra i Paesi e costruire, attraverso la musica, l’Europa del futuro.

Visionaries nasce dal progetto BRAVO – Celebrating the Bold and Resilient Achievements of Visionary European Women through Opera, finanziato da Erasmus+ KA220 e coordinato dal Conservatorio Bellini, con la Technological University Dublin, la Eszterházy Károly Catholic University (Ungheria) e i partner italiani Contemporanea e Idoneus. L’iniziativa è stata fortemente voluta e sostenuta dal Commissario ministeriale dell’Istituzione, Maestro Mauro Visconti, anche nell’esercizio delle funzioni di Direttore. Proprio in questa fase, l’intensificazione del percorso di internazionalizzazione rappresenta per l’Istituzione un passaggio strategico, capace di consolidarne la presenza nelle reti europee e di ampliare le opportunità di crescita per studenti e docenti.

A Dublino hanno rappresentato il Conservatorio, oltre al Presidente, i Maestri Davide Sciacca, Coordinatore del progetto, Raffaello Pilato, Prima Parte orchestrale, Alan Freiles Magnatta, Direttore d’orchestra, il Direttore amministrativo Livio Rocco Aliotta e gli studenti Alessia Pia Lombardo e Gabriele Scuderi. Presente anche il compositore Francesco Colasanto, autore del primo atto.

Dopo il debutto internazionale a Caltanissetta del 10 ottobre e la rappresentazione irlandese del 30 ottobre, Visionaries proseguirà il proprio percorso europeo il prossimo 1° dicembre in Ungheria, presso la Eszterházy Károly Catholic University di Eger.


