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Serradifalco. Daniele Territo (Pd): “Vanno verificate tutte le autorizzazioni ambientali della Commissione presieduta da Armao”

Redazione 1

Serradifalco. Daniele Territo (Pd): “Vanno verificate tutte le autorizzazioni ambientali della Commissione presieduta da Armao”

Gio, 08/10/2026 - 21:12

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SERRADIFALCO. Riceviamo e pubblichiamo nota del presidente del Consiglio comunale e dell’ Assemblea provinciale del Partito Democratico di Caltanissetta Daniele Territo a proposito degli interrogativi che, a suo modo di vedere, suscitano le recenti vicende legate alla Commissione tecnico specialistica per le autorizzazioni ambientali e al suo presidente Armao, in particolare sulla discarica con Tmb in corso di realizzazione a Serradifalco, in contrada Martino.

“Le vicende degli ultimi giorni, legate alla Commissione Tecnico Specialistica per le Autorizzazioni Ambientali ed al suo ex Presidente Gaetano Armao, non danno certezze ma suscitano forti interrogativi circa il rilascio delle autorizzazioni dei nuovi impianti in Sicilia. Domande che, ad onor del vero, ci siamo posti e abbiamo posto nel corso degli anni, in ultimo, nello scorso mese di luglio, in Commissione Antimafia.

Mi riferisco ai tanti nuovi impianti fioriti negli ultimi anni: da quelli eolici che hanno modificato il meraviglioso paesaggio della vicina Mussomeli, sino alla discarica con Tmb in corso di realizzazione a Serradifalco, in contrada Martino. E’ proprio la struttura che sorge nella contrada della provincia nissena che, nell’ultimo Piano Regionale dei Rifiuti, quello che escludeva la realizzazione di nuovi impianti ma consentiva solo l’ampliamento di quelli già realizzati, risultava esistente ma con capacità produttiva pari a zero. Ai fini della chiarezza è dovere di chi scrive ribadire che alla data di approvazione del nuovo piano regionale in contrada “Martino” non vi era ancora traccia di nessun impianto.

I parecchi malpensanti di andreottiana convinzione potrebbero alludere ad un escamotage legato alla possibilità di mascherare la realizzazione del nuovo impianto dietro il termine ampliamento. Noi questo non lo possiamo affermare, così come non possiamo avere contezza di come, una società con un esiguo capitale sociale, possa acquistare per diverse centinaia di migliaia di euro un fazzoletto di terra in un posto dimenticato dal mondo. Di certo non sta a noi spiegare come le varie criticità geologiche, compresa la presenza di falde acquifere nel sottosuolo, in un sito originariamente destinato a rimboschimento, si siano risolte nel corso degli ultimi anni. Madre natura, forse, vede e provvede. L’uomo, invece, aspetta il momento opportuno e realizza.

Queste lecite domande che ci siamo posti sono diventate oggetto di diverse interrogazioni parlamentari rimate prive di riscontro, sono state condivise dal Consiglio del libero Consorzio dei Comuni di Caltanissetta e dalla quasi totalità dei Consigli comunali della nostra Provincia, e sono state tradotte in un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale. Il lavoro di questi anni è intriso di studi e interrogativi su possibili zone d’ombra che, alla luce dei recenti avvenimenti palermitani, legati ad un modo discutibile di gestire la cosa pubblica, ledono ancora di più la credibilità e l’affidabilità delle istituzioni deputate a garantire e tutelare i cittadini. Per queste ragioni crediamo necessario e urgente una verifica straordinaria delle autorizzazioni rilasciate negli ultimi anni dalla Commissione e un’approfondita verifica dei pareri rilasciati dai vari enti al fine di autorizzare nuovi impianti in Sicilia.

Il Presidente della regione, impegnato in annunci e smentite, si ritagli del tempo per farsi carico almeno di questa responsabilità politica e istituzionale e dia immediatamente mandato ai suoi uffici di fare i dovuti accertamenti. Lo deve ai cittadini che vogliono avere la certezza di vivere in un luogo sicuro, lo deve alle comunità che quei territori li vive e ne conosce le criticità. Lo deve, in primis, ai cittadini ancora convinti che l’interesse di pochi non possa prevalere sul diritto di tutti. Alla politica spetta il compito di chiedere chiarezza e, forse noi, anche questa volta, avevamo posto e continuiamo a porre le giuste domande, con la pazza pretesa di ottenere le dovute risposte”.

Daniele Territo.

Presidente del Consiglio Comunale e dell’Assemblea provinciale del Partito Democratico di Caltanissetta.

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