CALTANISSETTA – Che fine ha fatto il piano da 500mila euro annunciato dall’Amministrazione comunale per la manutenzione e la riqualificazione delle strade del centro storico? Quali lavori sono stati effettivamente realizzati e quali risorse risultano ancora disponibili? E soprattutto, quando saranno affrontate le criticità che continuano a interessare numerose arterie cittadine?
Sono questi alcuni degli interrogativi sollevati dall’architetto Fabrizio Di Dio, consigliere comunale e presidente della Commissione Urbanistica, attraverso un’articolata interrogazione consiliare indirizzata al sindaco Walter Tesauro e all’assessore competente, Calogero Adornetto.
Al centro dell’iniziativa politica e istituzionale le condizioni della viabilità cittadina, con particolare riferimento al centro storico, dove le segnalazioni dei residenti continuano a richiamare l’attenzione su buche, avvallamenti, pavimentazioni sconnesse, mattonelle divelte e marciapiedi che, in diversi punti, presenterebbero situazioni di potenziale pericolo.
Le criticità riguarderebbero soprattutto i quartieri Angeli, Provvidenza e Saccara, ma anche le strade adiacenti a corso Umberto I e corso Vittorio Emanuele, oltre a vicoli e percorsi pedonali che attraversano alcune delle aree più rappresentative della città.
Una situazione che, secondo quanto evidenziato nell’interrogazione, merita particolare attenzione non soltanto sotto il profilo del decoro urbano, ma soprattutto per le possibili conseguenze sulla sicurezza di automobilisti e pedoni, in particolare anziani, persone con disabilità e cittadini con difficoltà motorie.
A riportare la questione al centro del dibattito è anche il piano di manutenzione straordinaria da 500mila euro che, secondo quanto richiamato dal consigliere, era stato annunciato lo scorso anno dall’assessore ai Lavori Pubblici Calogero Adornetto. Un programma che avrebbe dovuto interessare le strade del centro storico, prevedendo anche interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche.
Di Dio chiede adesso di conoscere l’effettivo stato di attuazione di quel programma, a partire dalla sua approvazione formale, dalle fonti di finanziamento e dalle somme realmente utilizzate.
L’interrogazione entra nel dettaglio della gestione delle risorse pubbliche, chiedendo all’Amministrazione di rendere noti gli atti amministrativi, gli importi stanziati, quelli impegnati e liquidati, le imprese incaricate dei lavori e le strade sulle quali si è intervenuti.
Non soltanto una verifica contabile, dunque, ma anche una richiesta di trasparenza sui risultati concretamente raggiunti e sulle opere eventualmente rimaste incompiute o non ancora avviate.
L’attenzione del presidente della Commissione Urbanistica si estende inoltre agli altri quartieri cittadini. Il deterioramento delle strade, infatti, non sarebbe un problema circoscritto al cuore antico di Caltanissetta, ma riguarderebbe anche diverse zone periferiche.
Da qui la richiesta di sapere se gli uffici comunali abbiano effettuato una ricognizione complessiva dello stato della rete viaria e dei marciapiedi e se esista una mappatura aggiornata delle situazioni che necessitano di interventi prioritari.
Un altro aspetto riguarda la necessità di superare la logica delle riparazioni provvisorie. Nell’interrogazione viene evidenziato come interventi occasionali, se non accompagnati dalla rimozione delle cause del deterioramento, rischino di trasformarsi in spese ripetute senza garantire risultati duraturi.
Di Dio sollecita pertanto una programmazione organica e pluriennale, fondata su valutazioni tecniche, criteri oggettivi di priorità e tempi certi per l’esecuzione dei lavori.
Particolare rilievo viene attribuito anche alla sicurezza immediata. In attesa degli interventi strutturali, il consigliere chiede quali provvedimenti l’Amministrazione intenda adottare nei tratti maggiormente compromessi, attraverso adeguate segnalazioni, delimitazioni delle aree pericolose e ripristini urgenti.
Non manca il tema dell’accessibilità urbana, con una specifica richiesta di chiarimenti sugli interventi effettuati e programmati per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per garantire percorsi pedonali sicuri e fruibili da tutti.
Complessivamente sono nove i punti sui quali il consigliere comunale sollecita risposte documentate, comprendendo anche le risorse destinate alla manutenzione stradale nell’ultimo esercizio finanziario, quelle previste nel bilancio corrente e le procedure utilizzate dagli uffici per gestire le segnalazioni dei cittadini.
Nelle richieste conclusive, Di Dio domanda che venga trasmesso al Consiglio comunale un prospetto dettagliato degli interventi realizzati, di quelli in corso e delle opere programmate, con l’indicazione dei relativi costi e delle tempistiche.
L’obiettivo dell’interrogazione è quindi quello di ottenere un quadro chiaro e verificabile sull’impiego delle risorse pubbliche e sulla programmazione degli interventi necessari a migliorare le condizioni della viabilità cittadina.
La parola passa adesso all’Amministrazione comunale, chiamata a fornire una risposta scritta e documentata ai quesiti formulati, chiarendo lo stato di avanzamento del piano annunciato e le iniziative previste per affrontare le criticità ancora presenti sulle strade di Caltanissetta.

