MUSSOMELI – Nello storico chiostro San Domenico, attiguo al santuario dove si stavano celebrando i riti della seconda ottava in onore di Maria SS, dei Miracoli, giovedì sera, poco dopo le 20,30, ha avuto luogo la cerimonia della premiazione dei quattro concittadini che, scelti dall’apposita giuria, con il loro impegno e i loro successi hanno portato il nome di Mussomeli nel mondo. A coordinare il momento celebrativo è stata Eliana Chiavetta che con stile e garbo e tanta professionalità ha invitato singolarmente i quattro talentuosi, di cui tre erano presenti, a salire sul palco. I loro nomi: Vincenzo Cruschina, imprenditore industriale con un trascorso in Brasile ed attualmente vive a Roma; Daniela Barcellona, mezzo soprano di fama internazionale, originaria di Mussomeli per parte di papà Totuccio, carabiniere, e mamma Nerea, triestina; Il premio è stato ritirato dal cugino Paolo Piparo, poiché impossibilitata a partecipare; Giuseppe Mandorlo che vive in Inghilterra (laurea in ingegneria elettronica ed elettrica ed un master in ingegneria Satellitare e Comunicazioni) con familiari a Mussomeli; la quarta premiata la mussomelese Maria Mistretta, già dirigente Uffici Regione Siciliana e, nel 2010, commissaria al comune di Mussomeli. Targhe con la scritta “Per l’azione meritoria di raccordo dei nostri connazionali all’estero”, a firma del sindaco Gianluca Nigrelli, sono state consegnate anche a Calogero Mingoia e a Giuseppe Arnone per l’Associazione “Italiani In Europa” che hanno espresso i loro ringraziamenti e compiacimenti. La cerimonia è stata intervallata con la visione di filmati storici riguardantI la vita mussomelese degli anni passati, messi a disposizione da Giovanni Mancuso. Emozione e soddisfazione ha dominato la serata, a cui hanno partecipato in tanti. Oltre al sindaco Nigrelli erano presenti gli assessori Maria Bonomo, Yosella Schifano, Rosalia Morreale, Salvatore Castiglione, il vice presidente del consiglio Seby Lo Conte e i rappresentanti della Pro Loco. I complimenti del vice sindaco Giuseppe Catania sono andati alla coordinatrice della serata per l’ottima riuscita della cerimonia, deliziata anche dalle note maestro Stefano Indelicato e del suo Quartet,


