Il Comune di San Cataldo ha avviato le procedure per la concessione dei contributi destinati all’acquisto dei libri di testo per l’anno scolastico 2026/2027. L’iniziativa, finanziata dalla Regione Siciliana (Legge 448/98), è rivolta alle famiglie, a basso reddito, degli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado (medie e superiori), sia statali che paritarie, a basso reddito.
<<La nostra attenzione, ha dichiarato il sindaco Gioacchino Comparato, è rivolta alla correttezza e alla celerità nella gestione delle risorse pubbliche destinate all’istruzione. Il Comune di San Cataldo è impegnato a verificare le istanze pervenute, assicurando che i contributi vengano erogati in modo trasparente e puntuale. Vogliamo che questo strumento di sostegno arrivi a destinazione senza intoppi, a tutela di chi si affida al supporto dell’ente locale in un momento importante per la crescita dei propri figli>>.
A questo proposito, l’assessore David Allù con deleghe a Politiche sociali e della Famiglia, ha aggiunto: <<Il diritto allo studio deve essere garantito a tutti, senza che le difficoltà economiche diventino un ostacolo per gli studenti e le loro famiglie. Per questo invitiamo gli aventi diritto a non perdere questa opportunità e a presentare la domanda entro i termini stabiliti. Come Amministrazione comunale seguiremo con attenzione l’intero procedimento, affinché le risorse possano arrivare alle famiglie nel rispetto dei tempi previsti, che puntiamo a rispettare entro il primo semestre 2027>>.
Il beneficio è riservato ai nuclei familiari con un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) in corso di validità per l’anno 2026 pari o inferiore a 15.000,00 euro. È fondamentale che l’attestazione ISEE non riporti annotazioni di omissione o difformità, poiché tali irregolarità comporteranno l’esclusione automatica dal beneficio. Per coloro che non sono ancora in possesso dell’attestazione definitiva, è comunque possibile presentare la domanda indicando il numero di protocollo e la data di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU); l’ente locale provvederà successivamente ad acquisire l’attestazione tramite l’INPS.
Per quanto riguarda le modalità di presentazione, la richiesta di contributo va consegnata esclusivamente presso la Segreteria dell’Istituto Scolastico frequentato dallo studente entro il termine perentorio del 16 ottobre 2026. La domanda deve essere compilata sul modulo (Allegato 2 della Circolare n. 0027) e corredata dalla fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità del genitore o dello studente maggiorenne, dalla fotocopia del codice fiscale e dall’attestazione ISEE valida (o dai dati della DSU). È inoltre possibile indicare le coordinate bancarie (IBAN) qualora si opti per l’accredito diretto.
In merito alla documentazione di spesa, non è necessario allegare ricevute o scontrini alla domanda. Tuttavia, le famiglie sono tenute a conservare tali documenti per almeno 5 anni, dovendo esibirli nel caso in cui l’Amministrazione comunale richiedesse controlli sulla veridicità delle dichiarazioni, come previsto dal D.P.R. 445/2000.
Una volta verificate le domande, il Comune erogherà il contributo attraverso un buono libro, spendibile presso librerie e cartolibrerie autorizzate (con codice ATECO 4761 e 4762), oppure tramite accredito diretto sul conto corrente del beneficiario. L’importo erogato non potrà superare il costo effettivo dei libri adottati per la classe frequentata. Nel caso di studenti ripetenti iscritti alla medesima classe e indirizzo, il contributo sarà riconosciuto esclusivamente per i testi nuovi o differenti rispetto a quelli dell’anno precedente.
Il percorso amministrativo prevede che le scuole trasmettano le domande ai Comuni di residenza entro il 20 novembre 2026. Successivamente, l’Amministrazione invierà i dati al Dipartimento Regionale dell’Istruzione per il calcolo degli importi specifici per ogni classe, con l’obiettivo di completare l’erogazione dei fondi entro il primo semestre 2027.
Per ulteriori informazioni o per il ritiro dei moduli, è possibile rivolgersi alle segreterie delle scuole del territorio, consultare il sito istituzionale del Comune di San Cataldo o la pagina web della Regione Siciliana dedicata all’istruzione.

