CALTANISSETTA – Cinquant’anni insieme non rappresentano soltanto una ricorrenza da festeggiare. Sono una vita intera: giorni felici e momenti difficili, sacrifici, lavoro, famiglia, figli che crescono, nipoti che arrivano e, soprattutto, quella promessa fatta tanti anni prima e rinnovata silenziosamente ogni giorno.
È la storia di Giovanni Corvo e Angela Lo Piano, che il 2 settembre 2026 hanno raggiunto il bellissimo traguardo delle nozze d’oro, circondati dall’affetto della loro famiglia.
Era il 2 settembre 1976 quando Giovanni e Angela, nella chiesa di Santa Flavia a Caltanissetta, pronunciavano il loro “sì”. Da quel giorno sono trascorsi cinquant’anni durante i quali hanno costruito, passo dopo passo, una famiglia fondata sull’amore, sulla dedizione, sul rispetto e su quei valori semplici che hanno accompagnato tutta la loro esistenza.
Dal loro matrimonio sono nate le figlie Giovannella e Mariella, oggi al loro fianco insieme ai rispettivi mariti Luciano Giglio e Salvatore Di Lavore. Poi sono arrivati i nipoti, Noemi, Roberta, Martina, Gaia e Agnese, che oggi stringono i nonni in un caloroso abbraccio, ringraziandoli per l’esempio di vita, dedizione e amore incondizionato che continuano a offrire ogni giorno.
Ma raccontare i cinquant’anni di matrimonio di Giovanni e Angela significa anche raccontare una storia profondamente nissena, fatta di lavoro, tradizioni, fede e appartenenza.

Il cavaliere Giovanni Corvo, falegname, ha fatto del proprio mestiere una delle grandi passioni della sua vita. Un lavoro antico, fatto di mani, esperienza, pazienza e sacrificio. Un mestiere al quale è sempre rimasto profondamente legato e nel quale si ritrovano quei valori di semplicità, umiltà e laboriosità che ne hanno accompagnato il percorso umano.
E quando si parla di Giovanni Corvo non si può non parlare della Settimana Santa di Caltanissetta.
Uomo profondamente legato alle tradizioni della sua città, Giovanni ha vissuto intensamente la sua appartenenza alla Real Maestranza, nella categoria dei falegnami, arrivando a ricoprire anche il prestigioso ruolo di Capitano della Maestranza. Un incarico che per lui ha rappresentato non soltanto un grande onore, ma soprattutto l’espressione di un sentimento autentico verso una delle istituzioni più antiche e identitarie di Caltanissetta.
A questo legame si aggiunge quello con il mondo delle Varicedde. Giovanni Corvo è stato infatti proprietario della Varicedda della “Prima Caduta”, custodendo e tramandando un altro importante tassello della religiosità popolare e della tradizione della Settimana Santa nissena.

Eppure, dietro ogni impegno, ogni appuntamento, ogni Mercoledì Santo, ogni momento vissuto nella Maestranza e ogni sacrificio legato al lavoro, c’è sempre stata una presenza costante: Angela.
La donna della sua vita ha condiviso con Giovanni non soltanto la quotidianità familiare, ma anche le sue passioni più profonde, accompagnandolo lungo un cammino fatto di gioie, sacrifici, responsabilità e soddisfazioni. Perché cinquant’anni di matrimonio significano anche questo: fare proprie le passioni dell’altro, sostenerlo nei momenti importanti e costruire insieme ricordi destinati a diventare patrimonio di un’intera famiglia.
Giovanni e Angela hanno condiviso tutto: il lavoro e la famiglia, le responsabilità e le soddisfazioni, l’amore per Caltanissetta e quello per le sue tradizioni. Una vita trascorsa senza perdere di vista ciò che, con il passare degli anni, è diventato sempre più prezioso: il loro stare insieme.
Oggi, cinquant’anni dopo quel 2 settembre del 1976, attorno a loro ci sono le figlie, i generi e cinque nipoti. È forse questa l’immagine più bella delle nozze d’oro: vedere riunita una famiglia nata da quel lontano “sì” pronunciato nella chiesa di Santa Flavia.
Mezzo secolo dopo, Giovanni Corvo e Angela Lo Piano possono voltarsi indietro e osservare quanta strada hanno percorso. Cinquant’anni di ricordi, sacrifici e momenti indimenticabili, ma soprattutto cinquant’anni trascorsi tenendosi l’uno accanto all’altra.
Una storia d’amore lunga mezzo secolo, con Caltanissetta, la famiglia e le sue tradizioni sempre nel cuore. Buone nozze d’oro, Giovanni e Angela.

