Il Dossier Viminale 2026 “nasce da una scelta precisa: raccontare la sicurezza in Italia partendo dai numeri. I dati confermano un calo generalizzato dei reati. Diminuiscono tutti i delitti a maggior allarme sociale: gli omicidi, e in particolare quelli con vittime di sesso femminile, le violenze sessuali, i furti e le rapine”. Lo sottolinea il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nella prefazione del Dossier Viminale 2026. “Crollano gli sbarchi di migranti irregolari e raddoppiano i rimpatri, a dimostrazione dell’efficacia delle azioni messe in campo dal governo Meloni“, aggiunge il ministro. Sul fronte dell’ordine pubblico, Piantedosi evidenzia l’impegno delle Forze di polizia nel garantire il diritto di manifestare e il rafforzamento del controllo del territorio attraverso operazioni ad alto impatto e zone rosse, con risultati in termini di identificazioni, arresti e sgomberi. “Si rafforzano i sequestri di beni alla criminalita’ organizzata e vengono potenziate le misure per restituire alla collettivita’ i proventi delle attivita’ illecite”, spiega. Le attivita’ di prevenzione e contrasto del terrorismo, con particolare attenzione a estremismo e radicalizzazione, hanno inoltre consentito di allontanare un numero crescente di soggetti ritenuti pericolosi. Piantedosi richiama quindi il piano di assunzioni delle Forze di polizia, destinato a coprire il turnover e a lasciare “piu’ operatori di quanti ne abbiamo trovati, piu’ giovani e piu’ motivati”, e il potenziamento degli organici dei Vigili del fuoco
di Redazione 3
Sab, 15/08/2026 - 12:29

