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Serradifalco. Il 29 e 30 agosto appuntamento a Grottarossa – Paradiso per la festa del Santissimo Crocifisso

Redazione 1

Serradifalco. Il 29 e 30 agosto appuntamento a Grottarossa – Paradiso per la festa del Santissimo Crocifisso

Lun, 17/08/2026 - 19:50

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SERRADIFALCO. Anche quest’anno a Grottarossa-Paradiso (contrada fra i territori di Serradifalco, San Cataldo e Caltanissetta, a pochissimi chilometri dall’uscita Serradifalco-Delia della Strada degli Scrittori) si rinnoverà con la stessa forza della memoria la festa del Santissimo Crocifisso, legata alla piccola chiesa dedicata al SS. Crocifisso. Nel rispetto di una tradizione che affonda le proprie radici nel 1952, la contrada si prepara a vivere due giornate tra celebrazioni religiose, momenti conviviali, musica e intrattenimento. La Festa del SS. Crocifisso 2026, giunta al 74° anno, si svolgerà sabato 29 agosto e domenica 30 agosto, secondo la tradizione che vuole la ricorrenza celebrata ogni anno nell’ultimo fine settimana di agosto. La storia della chiesetta è strettamente intrecciata con quella della comunità. Fu proprio nel 1952 che venne costruito il piccolo luogo di culto su un quadrato di terreno donato alla Diocesi di Caltanissetta dal proprietario Stefano Falzone, zio di Lillo Micciché, oggi componente del comitato organizzatore.

Da allora, anno dopo anno, la festa è diventata un appuntamento capace di andare oltre il significato strettamente religioso, conservando un forte valore identitario per le famiglie della contrada e per quanti, nel tempo, vi hanno mantenuto un legame. La manifestazione richiama tradizionalmente persone provenienti dai comuni vicini di Serradifalco, San Cataldo, Caltanissetta, Canicattì e Delia, trasformando per due giorni Grottarossa-Paradiso in un punto di incontro tra comunità diverse, accomunate dalla devozione e dal desiderio di ritrovarsi. Ad organizzare la festa è un comitato composto dal presidente Calogero Pompilio, dal vicepresidente Carlo Bonfanti, dal segretario Lillo Micciché e dai componenti Riccardo Sardo e Antonio Sciascia Cannizzaro. Un impegno volontario che consente di mantenere viva una tradizione trasmessa attraverso le generazioni. Il programma prenderà il via sabato 29 agosto. Alle 18:30 è prevista la Santa Messa, mentre alle 19.30 si svolgerà la fiaccolata per le vie della contrada, accompagnata dalla recita del Santo Rosario.

La serata proseguirà alle 20:30 con l’apertura degli stand enogastronomici e, alle 21:00, con gli ospiti della serata: la “Band Convivendo”, che proporrà anche balli di gruppo. Il momento centrale della festa sarà però domenica 30 agosto. Alle 18.30 si terrà la Solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta dall’Arciprete Rettore Biagio Biancheri, alla quale seguirà la tradizionale processione del SS. Crocifisso per le vie della contrada, momento particolarmente sentito dalla comunità e dai fedeli. Dopo la processione, alle 20:30, torneranno gli stand enogastronomici, mentre alle 21:00 spazio all’intrattenimento con il sorteggio e i balli di gruppo. Tra gli ospiti della serata figurano i Cali22 e altri protagonisti a sorpresa. Le due serate saranno animate dalle musiche dirette da Domenico Macdonald e saranno presentate dal Duo Gaetano e Andrea. Il programma di oggi è naturalmente diverso da quello delle feste di un tempo, ma conserva lo stesso spirito di partecipazione. Nelle edizioni del passato, infatti, tra i giochi popolari che animavano la festa figuravano anche il tradizionale albero della cuccagna e la pentolaccia e come premio a sorteggio un montone. Momenti capaci di coinvolgere soprattutto i più giovani e di trasformare la ricorrenza in una vera festa di comunità. Ed è forse proprio questo il tratto più significativo della festa del SS. Crocifisso: la capacità di cambiare nel tempo senza perdere la propria identità. La musica, gli stand, i giochi e l’intrattenimento si rinnovano, ma al centro rimangono la piccola chiesa, il Crocifisso, la processione e quella consuetudine di ritrovarsi che dal 1952 continua a passare di generazione in generazione grazie all’impegno degli organizzatori e anche delle molte aziende, ditte e privati cittadini che contribuiscono economicamente alla sua riuscita.
Carmelo Salvatore Benfante Picogna

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