La notizia della morte di Tony Maganuco, trovato senza vita nella sua abitazione, continua a correre velocemente sul web e sui social, suscitando incredulità e facendo riaffiorare ricordi di una stagione importante della vita cittadina.
Tra i tanti pensieri che in queste ore vengono affidati alla rete c’è quello dell’avvocato Rudi Maira, già sindaco di Caltanissetta ed ex deputato regionale e nazionale. Il suo è un ricordo breve ma profondamente personale, che va oltre la figura pubblica di Maganuco e tocca il rapporto umano, l’amicizia con lui e con la sua famiglia.
Maira riporta la memoria agli anni di grande fermento dell’informazione locale, delle televisioni private e di Radio CL1: una stagione nella quale Tony Maganuco fu uno dei protagonisti, prima ancora che il suo nome diventasse indissolubilmente legato al mondo dello spettacolo, ai grandi eventi e alle trasmissioni radiofoniche.
Ma nelle parole dell’ex sindaco c’è anche una riflessione più amara. Quella su una città che, scrive Maira, «spesso dimentica i suoi figli». E anche un pensiero personale per non essere riuscito, negli ultimi tempi, a essere vicino all’amico come avrebbe voluto.
Scrive Rudi Maira:
Tony, la notizia della tua morte mi ha sconvolto come a tanti altri nisseni, morte che non meritavi per quello che sei stato per questa città: ragazzo e poi uomo di grande capacità e intelligenza che a pieno titolo sei stato personaggio di una grande stagione per questa città, una stagione caratterizzata da grande fermento giornalistico delle TV private e radio Cl1, tutti impegni che hanno trascinato le migliori intelligenze della città . Poi ti sei abbandonato e ti sei messo da parte, e nessuno neanche io, siamo venuti incontro, questa città spesso dimentica i suoi figli. Sono stato tuo grande amico, di tua madre di tua sorella e lo sono di tuo fratello e di Ninni, e della famiglia di radio Cl1 che era un po ‘ la famiglia di tutti. Mi auguro tanto che questa città sappia ricordarti. Ciao Tony. Rudi
Parole nelle quali il dolore personale si intreccia con la memoria collettiva. Perché ricordare Tony Maganuco significa inevitabilmente tornare a una Caltanissetta diversa, attraversata dal fermento delle radio e delle televisioni locali e, successivamente, dai grandi spettacoli e dalle manifestazioni che lui contribuì a costruire.
E forse l’auspicio con cui Rudi Maira conclude il suo pensiero – che Caltanissetta sappia ricordare Tony – è destinato a diventare uno dei temi che accompagneranno questi giorni. Perché al di là del carattere, delle battaglie e delle inevitabili contrapposizioni, rimane la storia di un uomo che per tanti anni ha scelto di mettere la propria energia, la propria voce e le proprie idee dentro la vita della sua città.
A margine di questo ricordo, vi riproponiamo una delle rubriche curate da Tony Maganuco per la televisione locale In Scena. In “Metti una sera a cena con…” Tony incontrò nel 2006 proprio Rudi Maira, dando vita a un confronto a viso aperto, tra ricordi, politica e vita cittadina. Un documento che oggi assume un significato ancora più particolare e che consente di rivedere Maganuco in una delle vesti che più gli appartenevano: quella dell’intervistatore, curioso e diretto, capace di mettere al centro del dialogo la sua Caltanissetta. Al seguente link è possibile rivedere integralmente la puntata.

