Secondo un recente studio condotto dal Censis , il 40% degli over 65 in Italia è sessualmente attivo, un dato che offre uno spaccato interessante sulla vita intima di questa fascia di età. Tuttavia, il sondaggio evidenzia anche che un italiano su tre nella fascia 18-60 anni dichiara di avere un’attività sessuale scarsa o assente.
Il tema del sesso tra le persone anziane è spesso trascurato, nonostante sia considerato un fattore chiave per un invecchiamento sano. Gli esperti sottolineano che il benessere sessuale, insieme a una dieta equilibrata, all’esercizio fisico e alla spiritualità, contribuisce a una vita lunga e in salute .
Il confronto sociale
Sebbene il sesso rimanga un argomento di conversazione piuttosto delicato, la sua importanza non può essere sottovalutata. In particolare, il fatto che una percentuale così elevata di anziani continua ad essere sessualmente attiva può anche indicare un cambiamento nei valori sociali e culturali riguardo all’invecchiamento, che sembra più positivo e aperto al confronto.
Nonostante i tabù persistenti, c’è una crescente consapevolezza riguardo alla necessità di affrontare il tema del benessere sessuale nelle politiche sanitarie e sociali. Se ne parla più rispetto al passato, e questo è già un passo avanti.
Il Censis ha quindi lanciato la palla, aprendo discussioni su come la nostra società considera la vita sessuale degli anziani e su come tale argomento possa diventare parte integrante di una conversazione più ampia sul loro benessere.

