“L’integrazione passa anche, e soprattutto, dalla conoscenza della lingua italiana. E i numeri ci dicono che la strada intrapresa è quella giusta: quasi 185 mila stranieri hanno frequentato nell’anno scolastico 2025/2026 i corsi di alfabetizzazione e di italiano, all’interno di un sistema di istruzione degli adulti che coinvolge complessivamente 337 mila persone. Vogliamo rafforzare ancora di più questa rete, perché conoscere la nostra lingua, completare gli studi e acquisire nuove competenze significa avere più opportunità di partecipare pienamente alla vita sociale e lavorativa del Paese. In tal senso il dl Scuola di recente approvato promuove la conoscenza della lingua anche per i genitori dei giovani di origine straniera che sono maggiormente in difficoltà negli studi e nell’apprendimento dell’italiano. Aiutiamo così, in modo concreto, le famiglie ad essere parte attiva del percorso di crescita dei ragazzi”, dichiara il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Sono state destinate in questi ultimi anni risorse specifiche al rafforzamento della rete dei CPIA: oltre agli 11 milioni di euro del PNRR per i laboratori Scuola 4.0, 40 milioni, sempre PNRR, per le azioni contro la dispersione scolastica, quasi 29 milioni di fondi FAMI per la formazione civico-linguistica e 20 milioni del Programma nazionale 2021-2027 per potenziare le competenze linguistiche, di cittadinanza e digitali con un decreto del Ministro firmato a febbraio proprio per preparare il terreno ai provvedimenti contenuti nel dl di scorsa settimana. “Imparare l’italiano, completare gli studi o acquisire nuove competenze – afferma Valditara – significa avere più strumenti per partecipare pienamente alla vita sociale e lavorativa del Paese. È questa l’integrazione concreta sulla quale vogliamo continuare a investire”.
Come emerge dalle ultime rilevazioni del Ministero di Viale Trastevere nell’anno scolastico 2025/2026 sono stati complessivamente 337.045 gli iscritti ai percorsi del sistema di istruzione degli adulti. Di questi, 184.946 hanno frequentato i corsi di alfabetizzazione e apprendimento dell’italiano rivolti agli stranieri, attraverso oltre 10 mila percorsi attivati: 3.690 di livello A1 e 6.372 di livello A2.
Altri 64.392 adulti hanno seguito i percorsi finalizzati al conseguimento del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione, mentre 87.707 hanno frequentato quelli di secondo livello.
Una rete diffusa sul territorio nazionale, che oggi raggiunge 594 Comuni e 108 Province, mentre comprende 130 CPIA, 692 sedi associate e 1.504 sedi operative presso le Scuole secondarie di II grado. L’organico dei CPIA relativo ai percorsi di alfabetizzazione e di primo livello è passato da 5.193 posti nell’anno scolastico 2021/2022 a 5.687 nel 2025/2026, con un incremento complessivo di 494 unità.
Negli ultimi anni è cresciuto anche il sostegno finanziario destinato al funzionamento dei CPIA. In particolare, l’importo medio del Fondo di funzionamento assegnato a ciascun CPIA è passato dai 20.858 euro dell’anno scolastico 2021/2022 ai 66.884 euro del 2025/2026. Sono stati altresì aggiunti circa 13 milioni di euro per il potenziamento dell’insegnamento dell’italiano agli stranieri neoarrivati che superino il 20% in ogni classe e ulteriori 14 milioni di euro nell’ultimo decreto legge per potenziare le competenze degli studenti stranieri. “Per la integrazione dei giovani stranieri mai così tante risorse e mai così tante iniziative”, così ha concluso il Ministro Valditara.

