Quella che è appena iniziata è intanto un’altra settimana all’insegna del caldo record, con giornate roventi, con pochi temporali e picchi di temperature che toccheranno i 40 gradi al Nord.
Terza ondata di caldo
E, anche se per questa terza ondata di calore estremo, sarà soprattutto il Centro-Sud a registrare condizioni di grande criticità climatica, gli esperti annunciano che il Nord Italia farà registrare condizioni calde e afose, con la Pianura Padana che in generale sfiorerà i 37-38°C.
Il caldo interesserà anche l’arco alpino, dove il rialzo delle temperature favorirà un ulteriore aumento dello zero termico e l’accelerazione della fusione dei ghiacciai. Una possibile svolta potrebbe arrivare sabato, quando un fronte instabile in discesa dal Nord Europa potrebbe raggiungere le regioni settentrionali, determinando un calo delle temperature e l’arrivo di temporali. Gli esperti segnalano tuttavia il rischio di fenomeni intensi, comprese grandinate, a causa del forte accumulo di calore nei bassi strati dell’atmosfera.
Dal punto di vista sanitario, la nuova ondata di caldo causerà nelle prossime ore un forte accesso ai pronto soccorso, “perché arriva – spiegano i medici – su una popolazione che ha già subito due episodi di caldo intenso nelle settimane scorse e gli effetti sono cumulativi”. E intanto il caldo estremo mostra già gravi effetti anche sull’ambiente: l’acqua della laguna a 32 gradi sta infatti uccidendo i molluschi del Delta del Po ed il Lago Maggiore è vicino a quota zero

