Ancora una volta il nisseno Massimo Ferraro si conferma protagonista nel panorama nazionale delle cronoscalate storiche, conquistando un risultato di assoluto prestigio alla Guarcino-Campocatino 2026, terza prova del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche (CIVSA), disputata dal 5 al 7 giugno lungo uno dei percorsi più affascinanti e selettivi del calendario tricolore.

Al volante della sua elegante e performante Lancia Fulvia Zagato, Ferraro ha chiuso la competizione con il primo posto di classe GTP 2000, il secondo posto assoluto del Primo Raggruppamento e un eccellente sesto posto nella classifica assoluta generale, confrontandosi con alcuni tra i migliori specialisti italiani della disciplina.
La manifestazione laziale ha richiamato al via ben 68 concorrenti provenienti da tutta la Penisola. Un parterre di altissimo livello chiamato a sfidarsi lungo i 7 chilometri del tecnico tracciato che collega Guarcino a Campocatino, nel cuore dell’Appennino laziale. Un percorso impegnativo, caratterizzato da un dislivello di 444 metri, con partenza a quota 1.251 metri e arrivo a 1.695 metri sul livello del mare.
Ferraro ha costruito il suo risultato con una progressione costante nel corso del fine settimana. Nella prima manche di prove ufficiali ha fermato il cronometro sul tempo di 4’25″98, migliorandosi poi nella seconda sessione con un ottimo 4’23″05. La conferma definitiva è arrivata in gara, dove il pilota nisseno ha espresso il massimo potenziale della vettura facendo segnare il miglior crono personale del weekend in Gara 1 con 4’20″75. In Gara 2 ha poi consolidato il risultato con un tempo di 4’21″94, chiudendo con il tempo complessivo di 8’42″69 che gli è valso il sesto posto assoluto.
Un risultato di grande valore se si considera che davanti a lui, nel Primo Raggruppamento, si è classificata soltanto la più potente Chevron B19 Sport equipaggiata con motore Cosworth 2000, vettura di riferimento della categoria. Un piazzamento che certifica la competitività della Lancia Fulvia Zagato e le qualità di guida di Ferraro, sempre più protagonista nel Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche.
Dietro il successo ottenuto in terra laziale c’è anche il prezioso lavoro di Ezio Campoli, preparatore e motorista di grande esperienza che segue con passione e competenza la vettura del pilota nisseno. Un lavoro meticoloso, fatto di continui affinamenti tecnici e di una cura quasi artigianale di ogni dettaglio, che consente a Ferraro di affrontare ogni appuntamento nelle migliori condizioni possibili.
La trasferta di Guarcino-Campocatino consegna dunque un’altra importante soddisfazione a Massimo Ferraro e a tutto il team, confermando la bontà di un progetto sportivo costruito sulla passione, sull’esperienza e sulla perfetta sintonia tra pilota e vettura. Un risultato che rafforza ulteriormente le ambizioni stagionali del pilota nisseno e che lascia ben sperare in vista dei prossimi appuntamenti del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche.

