SAN CATALDO. Un grandissimo successo, quello ottenuto nella Chiesa di Santa Maria di Nazareth con il Concerto delle marce funebri organizzato dall’associazione culturale Giuseppe Amico Medico. S’è trattato di un momento di intensa emozione e spiritualità.
Le marce funebri non sono soltanto musica: sono memoria viva, tradizione, identità. Racchiudono il sentimento più autentico del Venerdì Santo, quel silenzio carico di significato e quella partecipazione composta che da sempre appartengono alla nostra comunità. Questa sera, attraverso le note della banda, tutto questo è tornato a vivere, arrivando dritto al cuore del pubblico.
Nell’occasione, un merito non da poco è stato attribuito al Maestro Raimondo Capizzi: esempio prezioso di chi, pur avendo raggiunto importanti traguardi, continua a scegliere di dedicare tempo, energie e passione alla propria città. Un gesto che va oltre la musica: un vero atto d’amore verso la comunità.
L’associazione culturale ha inteso ringraziare anche tutti i musicisti, che con dedizione e sensibilità rendono possibile tutto questo, contribuendo a mantenere viva una delle espressioni più profonde della cultura. Questo concerto si inserisce nel cammino della Settimana Santa, legato anche alle Vare, segno tangibile di fede e storia.

