La Sancataldese perde 1-0 a Favara contro il Castrum Favara e si inguaia ulteriormente nella corsa salvezza. E domenica prossima al Valentino Mazzola arriva la lanciatissima Nissa. E’ questo il computo di una domenica da dimenticare per i verdeamaranto che a Favara sono stati sconfitti con una rete arrivata a quattro minuti dalla fine quando ormai sembrava che il risultato potesse ancorarsi sullo 0-0.
Un pareggio che sarebbe servito alla Sancataldese per muovere la classifica e portarsi a quota 25, e che invece ha finito per trasformarsi in una vittoria che ha permesso al Castrum Favara di respirare e che invece ha ulteriormente inguaiato i verdeamaranto.
Ovviamente tanta la delusione nell’ambiente verdeamaranto per una sconfitta che ha lasciato l’amaro in bocca. La squadra ha lottato, ha cercato di fare quanto nelle sue possibilità attuali, ma alla fine ha dovuto cedere alla rete di Piazza che ha dato ai padroni di casa tre punti d’oro nella corsa per la salvezza.
L’unica cosa positiva, l’accoglienza che la dirigenza della Sancataldese ha ricevuto da parte di quella della Pro Favara (nella foto), a dimostrazione che, al di la delle logiche di risultato e classifica, c’è sempre chi riesce a ritagliare un momento di fair play e sportivi nel corso delle partite.
La gara non è stata nulla di che, e d’altro canto l’alta posta in palio non consentiva certo voli pindarici sul piano calcistico. Certamente l’impegno non è mancato; i giocatori in campo hanno corso tanto, hanno lottato. Ma non è bastato. E domenica c’è la Nissa per un derby che arriva nel momento forse più difficile e delicato della stagione della Sancataldese che è chiamata, quando mancano sei partite alla fine del campionato, a non mollare.

