Salute

Sicilia, rubato bus dei bimbi disabili. Appello dall’Ordine dei Medici: “Aiutateci a ritrovarlo”

Redazione 2

Sicilia, rubato bus dei bimbi disabili. Appello dall’Ordine dei Medici: “Aiutateci a ritrovarlo”

Mar, 11/10/2022 - 16:56

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“Chi la notte tra il 6 e il 7 ottobre ha rubato il mezzo parcheggiato nella bretella di viale Regione siciliana, angolo via Giovanni Evangelista di Blasi, in direzione Trapani, probabilmente non immaginava di mettere a rischio le speranze e la gioia di bambini e ragazzi con miolesioni traumatiche gravissime, inseriti in un percorso clinico e riabilitativo grazie a un progetto sperimentale del Trauma Center di Villa Sofia.

Non è il furto di un pulmino qualsiasi, ma lo scippo ai danni dell’associazione siciliana Medullolesi spinali di un mezzo indispensabile per il trasporto di bambini della scuola primaria e secondaria con disabilità motoria”.

A dirlo è il presidente dell’Ordine dei medici di Palermo Toti Amato, che aggiunge: “Il veicolo non garantiva solo il trasferimento a scuola e per le attività sanitarie, ma l’interazione tra ragazzi accumunati dalla stessa sfida senza la paura di sentirsi giudicati”.

“Aiutateci a ritrovare o ad acquistare un altro bus. Si tratta di un Ducato bianco di 9 posti targato EK793PY”, dice il consigliere dell’Omceo di Palermo Antonio Iacono, direttore del Trauma Center di Villa Sofia, nonché responsabile scientifico del progetto riabilitativo.

“Il pulmino utilizzato anche come scuolabus – ha spiegato Iacono – venerdì mattina era pronto a partire, ma quando i ragazzi sono arrivati sul posto, un’amara e triste sorpresa: il veicolo non c’era più. Grazie a una prima donazione della stessa agenzia che gestisce il supporto logistico del progetto, il servizio è ripartito con un nuovo mezzo affittato, ma quando le risorse finiranno saremo costretti a interromperlo.

Non permettiamolo, basta un piccolo gesto di solidarietà da parte di tutti. Con il supporto dell’Ordine è stato istituito un fondo di solidarietà per chi volesse offrire un contributo per l’acquisto di un nuovo pulmino”, ha concluso il consigliere dell’Omceo.