Salute

Detenzione di arma clandestina e munizionamento: 32enne arrestato dai Carabinieri nel Nisseno

Redazione 1

Detenzione di arma clandestina e munizionamento: 32enne arrestato dai Carabinieri nel Nisseno

Mer, 17/06/2026 - 07:47

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I Carabinieri della Stazione di Niscemi, supportati dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Gela, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un giovane 32enne, già noto alle forze di polizia, per detenzione illegale di arma clandestina e di munizionamento.

In particolare, nel corso delle indagini avviate a seguito dell’aggressione subita nei giorni precedenti da un pastore del luogo, i militari hanno deciso di effettuare diverse perquisizioni locali, individuando tra gli obiettivi di interesse investigativo anche i casolari e i terreni riconducibili all’indagato, ubicati nelle contrade Stizza e Vituso – S.V. Carrubba; all’esito delle operazioni è stata rinvenuta nella disponibilità dell’uomo una pistola semiautomatica Marca Beretta cal. 7.65 con matricola abrasa e priva di qualsiasi segno identificativo, abilmente occultata all’interno di un vano sotto la cuffia della leva del cambio della sua autovettura, parcheggiata nelle pertinenze di un’abitazione rurale.

L’arma era perfettamente funzionante, con due cartucce inserite nel caricatore e un colpo in canna, pronta quindi all’immediato utilizzo. Le ulteriori operazioni di ricerca hanno consentito di individuare, all’interno della vaschetta del filtro dell’aria sotto il cofano motore della stessa autovettura, un sacchetto in plastica contenente 152 cartucce calibro 9 di fabbricazione tedesca, detenute illegalmente.

L’arma e il munizionamento sono stati sottoposti a sequestro, per i successivi esami tecnici e balistici finalizzati a verificare un eventuale impiego in altri episodi criminosi

Alla luce degli elementi raccolti, i Carabinieri hanno tratto in arresto il proprietario del veicolo, ritenuto gravemente indiziato dei reati di detenzione di arma clandestina, ricettazione e detenzione abusiva di munizioni, e terminate le formalità di rito l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Gela, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’operazione conferma il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alla disponibilità illegale di armi, fenomeno che rappresenta un concreto fattore di rischio per la sicurezza del territorio e delle comunità locali.

Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Gela, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto e ha disposto la misura cautelare in carcere. Si precisa il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla Costituzione, per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino alla condanna definitiva.

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