La Cassazione, seconda sezione penale ha definitivamente annullato con formula assolutoria per non avere commesso il fatto la sentenza di condanna a carico di Napoli Angelo di Palermo.
Il Napoli era stato condannato in primo grado ad 11 anni di reclusione per il reato di cui all’articolo 74 del DPR 309 del 1990 perché facente parte di una associazione operante nel territorio di Caltanissetta dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti. La prima sezione della corte di appello aveva ridotto tale pena ad anni 6 e mesi 8. La corte di cassazione con una prima sentenza del giugno 2025 aveva annullato con rinvio della sentenza.
La seconda sezione della corte di appello di Caltanissetta il 26 novembre 2025 aveva confermato tale sentenza ed applicato la continuazione con altre precedenti condanne.
La difesa rappresentata dall’avv. Vincenzo Ricotta ha riproposto ricorso per cassazione evidenziando la violazione del principio di diritto statuito dalla cassazione nel giugno 2025. Con sentenza emessa in data odierna la Cassazione ha annullato con rinvio la seconda sentenza della Corte di Appello assolvendo l’imputato per non avere commesso il fatto.

