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Rassegna Stampa. Caltanissetta, cambiano le regole per i concorsi al Comune: adesso si procederà per titoli e CV

Lino Lacagnina - La Sicilia

Rassegna Stampa. Caltanissetta, cambiano le regole per i concorsi al Comune: adesso si procederà per titoli e CV

Lun, 03/05/2021 - 10:42

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Rassegna Stampa. Caltanissetta, cambiano le regole per i concorsi al Comune: adesso si procederà per titoli e CV

Cambiano le regole di selezione per l’ammissione ai concorsi indetti dal Comune di Caltanissetta la scorsa estate per la copertura di 36 posti a tempo indeterminato. Allo scopo di superare l’impasse che si è determinata nei casi in cui si doveva procedere alle preselezioni per limitare il numero degli ammessi alla valutazione finale, è intervenuto un decreto legge del presidente del Consiglio dei ministri che ha autorizzato il cambio delle regole, per cui – nel caso di Caltanissetta – la limitazione del numero degli aspiranti potrà avvenire per titoli e non più attraverso quiz a risposta multipla.

«L’obiettivo – ha spiegato il sindaco Roberto Gambino – è quello di ridurre il numero degli aspiranti sino ad un massimo del 10% rispetto ai posti in concorso per ciascuna categoria. Per arrivare poi alla individuazione dei vincitori dei concorsi, i selezionati effettueranno l’esame scritto e orale, come previsto nel bando.

Quindi niente più prova a quiz per ridurre il numero degli aspiranti. Stiamo comunicando la novità tramite “pec” a ciascun aspirante, chiedendo l’invio dei curriculum vitae. Abbiamo l’esigenza di potenziare la pianta organica del Comune prima possibile, visto che continuano a ritmo intenso gli esodi dei dipendenti che stanno raggiungendo l’età pensionabile».

Lo scorso anno, a un mese dalla pubblicazione del bando di concorso arrivarono al Comune ben 7.285 istanze per appena 36 posti a tempo pieno e indeterminato. Più in particolare: 1.888 per 6 posti di agente Pm (cat. C); 48 per 2 posti di redattore ordinario (cat. C); 896 per 8 posti di istruttore tecnico (cat. C); 938 per 2 posti di istruttore finanziario (cat. C); 1.942 per 6 posti di istuttore amministrativo/contabile (cat. C); 512 per 4 posti di istruttore direttivo Pm (cat. D); 856 per 4 posti di istruttore direttivo amministrativo/contabile; 205 per 4 posti di istruttore direttivo tecnico (cat. D). La preselezione (ora non più tramite quiz, ma come detto limitata all’esame dei titoli di cui ciascun aspirante è in possesso) determinerà la drastica riduzione degli aspiranti da ammettere alla prova scritta e orale.

Per esempio dei 1.888 aspiranti ai 6 posti di agente Pm ne dovranno restare 60, pari al 10% dei posti da coprire; per 2 posti di redattore ordinario l’esame dei titoli abbasserà a 20 il numero degli aspiranti. E così ancora: per gli 8 posti di istruttore tecnico gli aspiranti dovranno essere 80 e non 896 quante sono le istanze pervenute; per i 2 posti di istruttore finanziario saranno ammessi 20 aspiranti rispetto ai 938 che hanno avanzato istanza; per i 6 posti di di istruttore amministrativo/contabile saranno 60 (e non 1.942); per 4 posti di istruttore direttivo Pm 40 (e non 512); per 4 posti di istruttore direttivo amministrativo/contabile 40 (e non più 856); per 4 posti di istruttore direttivo tecnico 40 (e non 205).

La scorsa estate venne indetto pure il concorso per altri 14 posti da coprire con mobilità volontaria (per 2 istruttori direttivo-finanziari; per 2 istruttori amministrativi; per 2 istruttori tecnici e per 8 agenti Pm) con alcune posizioni già coperte, e di altri 6 posti di categoria A per titoli (4 operatori, 2 necrofori) per i quali sono state presentate 1.400 istanze. Anche in questi due concorsi è prevista l’assunzione a tempo pieno e indeterminato.

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