Salute

Coprifuoco e mini lockdown, in vertice notturno le ipotesi del governo

Redazione

Coprifuoco e mini lockdown, in vertice notturno le ipotesi del governo

Sab, 17/10/2020 - 11:06

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Coprifuoco e mini lockdown, in vertice notturno le ipotesi del governo

Un coprifuoco notturno, con un lockdown generalizzato dopo le 22 e restrizioni piu’ rigide nel fine settimana, ma anche la possibilita’ (delegate alle regioni), di chiudere alcune attivita’ (come palestre, piscine o addirittura parrucchieri) nelle zone dove il contagio corre piu’ veloce. E’ la visione emersa dopo il VERTICE notturno durato piu’ di cinque ore a Palazzo Chigi. Una riunione conclusa a notte fonda che ha per il momento messo sul tavolo delle ipotesi. Prima che le soluzioni vengano assunte passeranno probabilmente altre 24 ore. Non e’ escluso infatti che un ulteriore e ancora piu’ stringente Dpcm possa essere varato nella giornata di domani. Il governo oggi e’ impegnato in alcuni passaggi decisivi: in primis l’incontro con le Regioni.

Sara’ fondamentale nel pomeriggio la lettura del bollettino con i nuovi dati. Gli ultimi numeri appaiono preoccupanti e pretendono interventi tempestivi. Ieri i nuovi positivi hanno sfondato quota 10 mila, mai cosi’ tanti dall’inizio della pandemia. Senza contare che le decisioni assunte dal governatore della Campania Vincenzo De Luca richiamano l’esecutivo ad una riflessione.

Nel governo sono due le posizioni: una interventista con Pd e Leu che chiedono in tempi celeri l’adozione di misure ancora piu’ stringenti, l’altra di Italia viva e Cinque stelle (ed in questa fase condivisa dallo stesso premier), piu’ “attendista”. Ma la possibilita’ che all’inizio della prossima settimana l’esecutivo possa varare nuove misure di contenimento non appare per nulla peregrina ed e’ emersa con forza durante il VERTICE di questa notte. 

L’Italia potrebbe quindi seguire le decisioni assunte in Francia, dove in alcuni municipi, tra cui quello di Parigi, e’ stato introdotto il coprifuoco. Sempre nel corso della riunione, secondo fonti ben accreditate, si e’ anche ragionato della possibilita’ di fare ricorso ai fondi del Mes. Una parte del governo, riconducibile a Pd, Italia Viva e Leu, incalzata nelle ultime ore da un largo fronte trasversale di sindaci, dovrebbe formalizzare nelle prossime ore a Conte la richiesta di ricorrere al Mes. Anche se al momento Conte intende spingere per un’accelerazione nello sblocco dei fondi del Recovery Fund. Intanto questa sera dovrebbe tenersi il Consiglio dei ministri chiamato a dare il via libera alla legge di bilanci