CALTANISSETTA – E’ stato denunciato per fuga in caso d’incidente con lesioni alle persone il 23enne nisseno che domenica pomeriggio, in viale Amedeo a Caltanissetta, ha accidentalmente investito un bimbo di tre anni. Le forze dell’ordine hanno individuato il giovane tramite il suo numero di cellulare, poichè dopo l’incidente era stato lui stesso a chiamare il 118.
Il sinistro si è verificato lo scorso 7 maggio. Il ragazzo, a bordo della sua Fiat Punto, mentre percorreva viale Amedeo, giunto nell’intersezione con la via Stazzone, ha eseguito una manovra di svolta a destra per immettersi nella predetta via. Dal senso opposto di marcia, sula lato sinistro della carreggiata, una donna con i suoi due figli minori, uno dei quali, di tre anni, si è staccato da essa ed è stato investito accidentalmente dal veicolo. Il bimbo travolto dall’auto è rimasto incastrato con il capo nel passaruota posteriore destro dell’autovettura. Alle urla disperate della madre il conducente del mezzo ha arrestato immediatamente l’auto. In seguito su richiesta della donna il 23enne con il proprio cellulare ha chiamato il 118 che è giunto poco dopo sul posto, soccorrendo il minore e trasportandolo all’ospedale Sant’Elia. L’equipaggio di una volante è intervenuta sul luogo dell’incidente, a seguito di segnalazione pervenuta al 113 da parte dei sanitari dell’ospedale, costatando che il conducente del veicolo si era allontanato. Da accertamenti eseguiti attraverso il numero di telefono che aveva chiamato il 118 i poliziotti, sono risaliti al 23enne che è stato condotto in questura e, dopo gli accertamenti di rito, denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica per il reato del codice della strada: fuga in caso d’incidente con lesioni alle persone. Il mezzo è stato sottoposto a sequestro e la patente di guida ritirata.

