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Butera, Fratelli d’Italia attacca l’amministrazione Zuccalà: «Quattro anni sprecati tra proclami, rattoppi e occasioni perdute»

Redazione

Butera, Fratelli d’Italia attacca l’amministrazione Zuccalà: «Quattro anni sprecati tra proclami, rattoppi e occasioni perdute»

Il commissario del circolo Marco Rosario Ferrante critica la gestione comunale, dalla manutenzione delle strade alla pulizia, fino alle opportunità di finanziamento non colte. Nel mirino anche la crisi politica della maggioranza e i continui cambiamenti in Giunta.
Mer, 21/10/2026 - 18:22

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BUTERA – Duro attacco di Fratelli d’Italia all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Zuccalà. Il circolo cittadino, attraverso il commissario Marco Rosario Ferrante, componente anche del direttivo nazionale del partito nell’ambito del Dipartimento Esteri, avvia una serie di interventi pubblici per tracciare un bilancio degli oltre quattro anni di governo della città.

«Avevamo promesso di parlare chiaro e intendiamo farlo. Cominciamo volutamente dalle cose più semplici: pulizia, decoro urbano, manutenzione, viabilità e cura degli spazi pubblici. Quell’ordinario che dovrebbe rappresentare la base di qualsiasi buona amministrazione. E già da qui il nostro giudizio è profondamente negativo» – dichiara il commissario Marco Rosario Ferrante.

Secondo Fratelli d’Italia, la ricognizione effettuata negli ultimi mesi, dal centro abitato alla fascia costiera, avrebbe evidenziato numerose criticità, tra strade dissestate, interventi di manutenzione superficiali e assenza di una programmazione adeguata.

«Basta percorrere alcune strade di Piano Fiera o del centro storico per osservare manti stradali deteriorati, buche e rattoppi superficiali. Per non parlare degli ingressi del paese, dove cartelli arrugginiti, deteriorati o abbattuti rappresentano un pessimo biglietto da visita» – sottolinea Ferrante, contestando anche quella che definisce la tendenza dell’amministrazione a trasformare interventi ordinari in occasioni di propaganda.

Critiche vengono rivolte anche alla pulizia urbana, alla valorizzazione del centro storico e alle politiche culturali. Per il circolo, Butera avrebbe bisogno di un piano continuativo di manutenzione e decoro, oltre che di una strategia capace di rendere attrattivo il patrimonio storico e culturale durante tutto l’anno.

«Non bastano feste, folklore e iniziative occasionali. Serve una visione capace di rendere vivo e attrattivo il centro storico durante tutto l’anno, valorizzando anche le associazioni e le loro idee, senza distinzioni legate ad amicizie o appartenenze politiche. Il Comune è la casa di tutti» – afferma il commissario.

Particolarmente severo il giudizio sulle opportunità di sviluppo economico e sulla capacità dell’ente di intercettare finanziamenti regionali. Fratelli d’Italia richiama due provvedimenti del 2026 relativi alla pulizia del demanio marittimo e al miglioramento dei servizi nelle spiagge libere, evidenziando, secondo quanto riportato dal circolo, l’assenza di Butera dagli elenchi delle istanze ammesse e, in un caso, anche da quello delle domande presentate.

«Perché Butera non figurava tra i richiedenti? Quali opportunità sono state effettivamente colte e quali risultati prodotti?» – domanda Ferrante, richiamando anche le criticità infrastrutturali della zona industriale e la necessità di interventi contro l’erosione costiera nelle località di Desusino e Tenutella.

L’attacco politico investe direttamente la gestione della Giunta e la tenuta della maggioranza consiliare.

«Già nel gennaio 2025 Zuccalà ha perso la maggioranza in Consiglio comunale, scegliendo comunque di proseguire tra difficoltà politiche, dimissioni e un continuo avvicendamento degli assessori. Un vero e proprio via vai che si può riassumere in un autentico disastro gestionale della squadra da parte del sindaco» – sostiene Ferrante, definendo l’amministrazione «zoppicante, precaria e fortemente deludente nei risultati».

Nel mirino anche il Partito Democratico locale, al quale Fratelli d’Italia contesta la gestione politica delle istituzioni cittadine.

«Al sindaco Zuccalà e al PD di Butera vogliamo ricordare una cosa molto semplice: le istituzioni non sono di vostra proprietà. Appartengono ai cittadini. Chi le amministra ha ricevuto una responsabilità temporanea, non un diritto di possesso» – incalza il commissario.

Quello diffuso dal circolo rappresenta soltanto il primo di una serie di interventi con cui Fratelli d’Italia intende approfondire le scelte amministrative, le risorse utilizzate e i progetti realizzati, presentando contemporaneamente una propria proposta politica per il futuro della città.

«La nostra idea di Butera è profondamente diversa. È più ambiziosa, più lungimirante, più attenta alla qualità della vita, allo sviluppo economico e alla valorizzazione del territorio. Non immaginiamo un paese che si accontenti di qualche rattoppo e di una gestione che viva alla giornata. Quattro anni sono trascorsi. Quattro anni che nessuno potrà restituire ai buteresi. Il nostro giudizio politico è durissimo e Butera non può permettersi di perdere altro tempo» – conclude Marco Rosario Ferrante.

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