Salute

Ospedali di Niscemi e Gela, le risposte del Governo regionale. L’on.Rosetta Cirrone Cipolla: “Nessun trionfalismo, ma fatti concreti per la nostra comunità”

Carmelo Barba

Ospedali di Niscemi e Gela, le risposte del Governo regionale. L’on.Rosetta Cirrone Cipolla: “Nessun trionfalismo, ma fatti concreti per la nostra comunità”

Mar, 01/09/2026 - 21:54

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Dopo le preoccupazioni espresse oggi dal TGR Sicilia sulle condizioni dell’Ospedale di Niscemi, arrivano le risposte dell’Assessorato regionale della Salute e della Direzione Generale dell’ASP di Caltanissetta. Le difficoltà degli ospedali di Niscemi e Gela non possono essere affrontate con gli annunci, ma con risposte concrete e immediate. È questo il senso dell’azione che, in questi mesi, sto portando avanti a Palermo, con discrezione e senza trionfalismi, nell’interesse esclusivo delle nostre comunità. Proprio oggi, attraverso il servizio di TGR Sicilia – Rai 3, sono state evidenziate le preoccupazioni e le criticità che riguardano il presidio ospedaliero “Suor Cecilia Basarocco” di Niscemi. A queste preoccupazioni arrivano oggi risposte precise da parte del Governo regionale e della Direzione Generale dell’ASP di Caltanissetta. Su mia richiesta, l’Assessore regionale della Salute Marcello Caruso, che ringrazio per la sensibilità e per l’attenzione dimostrata, ha comunicato all’ASP la possibilità di procedere in parallelo con le procedure concorsuali per Medicina e Chirurgia e con l’esternalizzazione dei servizi, così da garantire nel più breve tempo possibile la continuità assistenziale presso l’Ospedale “Suor Cecilia Basarocco” di Niscemi. Per quanto riguarda la Chirurgia Generale, la procedura concorsuale è già programmata per il 14 settembre, mentre per la Medicina Generale l’iter è in corso. Parallelamente, sarà quindi possibile ricorrere all’esternalizzazione dei servizi per assicurare la piena operatività del presidio. È un intervento particolarmente importante per Niscemi, soprattutto alla luce della situazione complessiva del territorio e della necessità di mantenere alta l’attenzione anche sulle criticità strutturali dell’area ospedaliera, compresa la zona interessata dal fenomeno franoso. Ma l’azione del Governo regionale non si ferma a Niscemi. Come già annunciato nei giorni scorsi e come da impegno assunto durante il sopralluogo a Gela, sono stati autorizzati 750 mila euro per l’acquisto delle apparecchiature necessarie alla realizzazione della nuova Unità di Terapia Intensiva Neonatale (UTIN) dell’Ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela. Si tratta di un investimento fondamentale per rafforzare l’assistenza neonatale e qualificare ulteriormente l’offerta sanitaria del territorio. Sempre per l’Ospedale di Gela, sono stati inoltre autorizzati 350 mila euro per un intervento di manutenzione straordinaria dei tetti sovrastanti l’Unità Operativa di Oncologia. Un intervento necessario e non più rinviabile in un presidio ospedaliero che ha circa settant’anni e che necessita di importanti interventi di manutenzione e ammodernamento. I lavori per la messa in sicurezza dell’area dell’Oncologia inizieranno già giovedì, dando finalmente una risposta concreta a una criticità che avevamo posto con forza all’attenzione della Direzione dell’ASP e dell’Assessorato regionale. Un altro risultato importante riguarda il reclutamento dei medici. A seguito dell’incontro avuto con il segretario di Forza Italia Cirignotta e con il capogruppo Biundo, le Università degli Studi di Catania e di Palermo hanno manifestato la propria disponibilità a inserire gli ospedali della provincia di Caltanissetta all’interno delle rispettive reti formative. È un passaggio strategico perché potrà consentire di portare nei nostri ospedali medici specializzandi già dal terzo e quarto anno di formazione, creando un collegamento stabile tra gli atenei e le strutture sanitarie del nostro territorio. Questa è la politica che intendo fare. In punta di piedi, in silenzio, con il mio modo di essere… (on. Rosetta Cirrone Cipolla)

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