A luglio 2026, la crescita del numero di occupati rispetto a luglio 2025 è pari all’1,3%, pari a 307mila unità in più, e interessa gli uomini, le donne, i 25-34enni e coloro che hanno almeno 50 anni. Lo comunica l’ ISTAT . Tra i 15-24enni ei 35-49enni, invece, gli occupati diminuiscono. Su base annua il tasso di occupazione aumenta di 0,8 punti. Parallelamente, diminuisce sia il numero di persone in cerca di lavoro (-0,9%, pari a -14mila unità) sia quello degli inattivi tra i 15 ei 64 anni (-2,5%, pari a -307mila unità). Su base mensile, invece, il numero degli occupati rimane stabile e si associa alla depositata dei disoccupati e degli inattivi. Il tasso di occupazione è invariato al 63,2%, ma è sintesi, spiega l’istituto, ”dell’aumento tra gli uomini, i dipendenti permanenti, gli autonomi ei 35-49enni, e del calo tra le donne”. Il tasso di disoccupazione scende al 5,8% (-0,1 punti) su giugno: il calo delle persone in cerca di lavoro (-1,1%, pari a -17mila unità) coinvolge gli uomini e tutte le classi d’età ad eccezione dei 35-49enni, tra i quali, come per le donne, il numero di disoccupati è in crescita. Aumenta anche il tasso di disoccupazione giovanile che sale al 18,9% (+0,2 punti). La lasciata degli inattivi tra i 15 ei 64 anni (-0,1%, pari a -17mila unità) riguarda soltanto gli uomini ei 35-49enni: nelle altre classi d’età il numero di inattivi è in crescita e tra le donne è sostanzialmente stabile. Il tasso di inattività rimane invariato al 32,8%
Istat , a luglio, +2mila occupati su mese, +307mila su anno
Mar, 01/09/2026 - 18:11
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